Abiti e motori d’epoca: un tuffo nel passato con il Circuito Bordino
La Città di Alessandria si prepara anche questanno al tradizionale appuntamento con i motori depoca. Da venerdì 7 a domenica 9 giugno si svolgerà, infatti, la 23esima Rievocazione del Circuito Bordino - Le Veterane sulle strade dei vini: quest'anno il baricentro della manifestazione sarà il Monferrato casalese
La Città di Alessandria si prepara anche quest?anno al tradizionale appuntamento con i motori d?epoca. Da venerdì 7 a domenica 9 giugno si svolgerà, infatti, la 23esima Rievocazione del Circuito Bordino - Le Veterane sulle strade dei vini: quest'anno il baricentro della manifestazione sarà il Monferrato casalese
ALESSANDRIA – La Città di Alessandria si prepara anche quest’anno al tradizionale appuntamento con i motori d’epoca. Da venerdì 7 a domenica 9 giugno si svolgerà, infatti, la 23esima Rievocazione del Circuito Bordino dove appassionati del cronometro e delle auto d’epoca si daranno appuntamento per guidare alla scoperta del paesaggio piemontese, di strade lontane dalle grandi vie di comunicazione e di un ambiente naturale emozionante. “Le Veterane sulle strade dei vini” quest’anno avrà il proprio baricentro nel Monferrato casalese (nella foto l’edizione 2012). Ma le novità per il 2013 sono davvero tante: ad accompagnare la partenza da piazzetta della Lega venerdì 7 giugno ci sarà la Banda Cantore, che arriverà in pompa magna da corso Roma per intrattenere dalle 17 alle 18 il pubblico di spettatori che attenderà il momento della punzonatura delle auto d’epoca. “Come si faceva al tempo degli anni d’oro del Circuito Bordino, dal 1924 al 1934, ancora oggi i numeri di gara sulle vetture vengono disegnati a mano libera da artisti locali” ha spiegato il presidente dell’associazione Bordino, Antonio Traversa.
Ad oggi sono 45 le vetture partecipanti, che come negli anni passati, riuniscono gli amanti dei motori sportivi, provenienti da altri paesi europei: “quest’anno anche se la crisi si fa sentire ci sono comunque 5 equipaggi dalla Francia e altri 5 dalla Svizzera”. Le protagoniste indiscusse sono le auto da corsa e le spider che in tempi passati hanno preso parte a gare importanti, con piloti dai grandi nomi, come Nuvolari.


“Un circuito carico di ricordi e di miti, che va aldilà della passione di chi colleziona auto d’epoca – ha espresso il sindaco Rita Rossa – Al di là della passione per i motori, c’è un notevole lavoro di recupero del patrimonio culturale come testimonia anche l’attenzione all’abbigliamento da utilizzare; non solo interesse per un settore specifico, dunque, ma un orizzonte che si amplia per coniugare passato e presente. E anche futuro, sposandosi con la promozione del territorio”.
Un video dell’edizione 2012: