Denunciata coppia specializzata in furti di computer
Home
Redazione - redazione@alessandrianews.it  
1 Giugno 2013
ore
00:00 Logo Newsguard

Denunciata coppia specializzata in furti di computer

Denunciati per furto una coppia, marito e moglie, ritenuti responsabili di una serie di furti nei supermercati che mettevano a segno con la "copertura" inconsapevole della figlia di 9 mesi, nel passeggino

Denunciati per furto una coppia, marito e moglie, ritenuti responsabili di una serie di furti nei supermercati che mettevano a segno con la "copertura" inconsapevole della figlia di 9 mesi, nel passeggino

CASALE MONFERRATO – Denunciati per furto una coppia, marito e moglie, ritenuti responsabili di una serie di furti nei supermercati che mettevano a segno con la “copertura” inconsapevole della figlia di 9 mesi, nel passeggino. 
Il 9 maggio scorso la Polizia di Stato di Casale Monferrato aveva già denunciato due cittadini rumeni per tentato furto aggravato e furto aggravato ai danni di un grande esercizio commerciale specializzato nel settore dell’elettronica e dell’audio-video.

Nel pomeriggio di quel giorno avevano fatto ingresso nel punto vendita un uomo e una donna, quest’ultima spingeva una carrozzina con all’interno una bambina di nove mesi risultata essere poi effettivamente sua figlia; dalla visione delle immagini a circuito chiuso del sistema di videosorveglianza dell’esercizio è emerso che la donna aveva tentato di asportare due computer portatili Apple svitando con una chiave i bloccaggi metallici con cui la merce viene assicurata agli scaffali, mentre l’uomo, prendendo in braccio la bambina, faceva da palo e copriva col suo corpo l’operazione. Il furto dei computer, entrambi di ultima generazione, non andava a buon fine, a seguito del “pressing” del personale dell’esercizio sulla “famigliola”, che risultava segnalata come probabile responsabile di altri furti avvenuti all’interno della stessa catena commerciale, in altre province.

A questo punto è stato richiesto l’intervento della Volante che, giunta sul posto ha bloccato i due soggetti che, sono stati trovati in possesso di tre confezioni di batterie sottratte dallo scafale di esposizione, non è coperto dalle telecamere di videosorveglianza.

A seguito di fotosegnalamento, da parte della Polizia Scientifica, risultava che la donna aveva numerosi precedenti per reati contro il patrimonio con diversi “alias” mentre l’uomo era privo di precedenti di polizia.

Al fine di avere un riscontro certo sulla commissione da parte dei sospettati di due furti, avvenuti entrambi il 17 aprile, rispettivamente in provincia di Novara e Varese, dove erano stati asportati due p.c. per un valore complessivo di euro 2.700 il personale della locale Polizia Scientifica fotografava l’uomo e la donna, a figura intera, ed erano eseguite anche foto del particolare del tatuaggio che l’uomo aveva sulla spalla e braccio sinistro,nonché del passeggino.

Dalle visione e comparazione dei fotogrammi acquisiti, relativi ai furti suddetti, si accertava tra l’altro la donna al momento del controllo eseguito a Casale, indossava una maglia bianca con strisce orizzontali blu, che in occasione degli stessi aveva a tracolla. L’uomo invece evidenziava un tatuaggio sulla spalla e sul braccio sinistro, del tipo “tribale”, che in parte si notava spuntare dalla maglietta a maniche corte, che indossava, nelle stesse circostanze. Anche il passeggino, blu, con inserti rossi era lo stesso.

In considerazione di tutti gli elementi probatori raccoltii due sono stati denunciati alle autorita giudiziaria di Varese e Borgomanero per furto aggravato in concorso, in merito ai due episodi scoperti grazie alla loro individuazione in questa città.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione