Sulle tracce di Aleramo
Martedì 18 giugno alla Libreria Mondadori la presentazione del libro di Giancarlo Patrucco: un lungo e avventuroso viaggio sulle tracce dei primogenitori di Aleramo e di suo padre Guglielmo
Martedì 18 giugno alla Libreria Mondadori la presentazione del libro di Giancarlo Patrucco: un lungo e avventuroso viaggio sulle tracce dei primogenitori di Aleramo e di suo padre Guglielmo
ALESSANDRIA – È dedicata alla figura del marchese Aleramo, fondatore dell’omonima dinastia, la presentazione del volume Sulle tracce di Aleramo. Dalla Borgogna al Monferrato di Giancarlo Patrucco edito dal Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato che si terrà martedì 18 giugno alle 16,30 presso la Libreria Mondadori in via Trotti 58.
Sono passati più di mille anni – millecinquanta, per la precisione – e, per avere qualche elemento certo sull’origine degli aleramici, dobbiamo contare ancora e comunque sul documento di fondazione dell’abbazia di Grazzano, nel 961. Da lì, infatti, apprendiamo i pochi dati sicuri a disposizione sulla famiglia prossimale del nostro primo marchese: tutti i convenuti dichiarano di professare la legge Salica; il padre, Guglielmo, è ormai morto alla data dell’atto; la seconda moglie, Gerberga, è figlia di Berengario, II del suo nome, re d’Italia; dei tre figli, tutti di primo letto, Anselmo e Oddone sono viventi, Guglielmo è morto e l’abbazia viene fondata proprio in sua memoria”.
Comincia così, da questa introduzione, un lungo e avventuroso viaggio sulle tracce dei primogenitori di Aleramo e di suo padre Guglielmo. Il percorso di ricerca si snoda attraverso l’Aleramo di Troyes morto a Barcellona, l’Auteramo di Modena e Cittanova, gli Aleramici di Lodi, e poi ancora seguendo l’Aleramo del Vexin nelle sue lunghe peripezie al servizio di Carlo il Calvo, di Ludovico il Balbo e infine di Carlo il Grosso, nel bel mezzo dell’assedio normanno a Parigi e, subito dopo, nella temperie delle lotte per la successione al trono di Francia. Non tutte le domande hanno trovato una risposta certa. Ma, lungo il viaggio, sono affiorati indizi, segnali, menzioni rilevanti. Alcune delle quali, anche inattese e sorprendenti.
All’incontro, realizzato in collaborazione con l’associazione Città Futura, che sarà introdotto da Renzo Penna, interverranno Roberto Maestri e l’autore. Il volume è edito con il contributo di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione Crt e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
Al termine è previsto un rinfresco. L’ingresso è libero.