Casale, un futuro d’Eccellenza?
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Casale, un futuro d’Eccellenza?

Il sodalizio nerostellato in mano a Coppo, che punta a ripartire dalla sesta serie nazionale

Il sodalizio nerostellato in mano a Coppo, che punta a ripartire dalla sesta serie nazionale

CASALE MONFERRATO – Un timido passo avanti, quello compiuto dal Casale nell’ultimo weekend. Un fine settimana diviso a metà, tra presente e futuro, per il sodalizio nerostellato. Positivo l’incontro di sabato tra il Sindaco Demezzi e una delegazione di tifosi neri che hanno chiesto una volta per tutte chiarezza: la massima carica del comune monferrino ha confermato le voci che circolavano da qualche settimana, e che vedevano Giuseppino Coppo ancora una volta nei panni di salvatore della patria, come diverse volte accaduto in passato (l’ultima, in ordine cronologico, un anno fa, con la fidejussione che ha garantito i 300.000 euro necessari per l’iscrizione al campionato di Seconda Divisione 2012/2013). L’imprenditore casalese scende dunque ancora una volta in campo, a riprova del grande amore verso la squadra della propria città, garantendo le condizioni utili e necessarie per l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza. D’accordo, la Serie D sarà anche un palcoscenico lontano all’orizzonte, ma guardando al bicchiere mezzo pieno perlomeno Casale non rinuncia al calcio e manda in campo la gloriosa maglia che, al termine della prossima stagione, celebrerà il centenario dalla vittoria dello scudetto. Un evento dal valore storico e sociale preziosissimo, a prescindere dalla categoria occupata. Meglio di niente, insomma. In realtà non c’è ancora nulla di definito, nel senso che quella appena descritta rimane l’ipotesi più probabile per l’immediato futuro, ma il Casale è ancora una volta costretto a fare i conti con il presente, certamente più nero che stellato.

ZANON-GOVEANI-DI STANISLAO, CHE GARBUGLIO –
Un presente, quello del Casale, che dire complesso è un eufemismo. Si, perché rimane sempre e comunque quella ingente somma di debiti accumulati nelle ultime tre gestioni da saldare. Ed il problema è che, anche cambiando le promesse originarie, ciascuno degli ultimi tre patron vuole saldare solo ed esclusivamente il proprio conto. Non senza polemiche. Se,da un lato, Goveani fa orecchie da mercante e rimane rispetto alla situazione impermeabile, e soprattutto irreperibile, negli ultimi giorni si è concretizzata una certa acredine tra Zanon e Di Stanislao, con quest’ultimo che attacca il rappresentante di Foppiani sostenendo che la parte originaria di debito non sia stata minimamente saldata, come invece originariamente promesso. Anche la posizione dell’attuale patron nerostellato non è, però, scevra di implicazioni: aldilà della discutibile mossa della “cambiale tunisina”, ancora tutta da risolvere, rimane un enorme punto interrogativo sugli oltre 300.000 euro che l’attuale proprietario del Casale avrebbe dovuto ricevere dalla Moma International Trading per la sponsorizzazione della bibita Forza Blu. Il termine per l’iscrizione ai prossimi campionati, Serie D ma anche Eccellenza o Promozione, si fa sempre più vicino, così come il rischio di non vedere l’anno prossimo scendere in campo il Casale, se la situazione dovesse rimanere inchiodata allo stato attuale.
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