Emicrania cronica: effettuato impianto con neurostimolatore
Presso il Centro di Terapia del Dolore dellAzienda Ospedaliera di Alessandria è stato effettuato un intervento di impianto di neurostimolazione periferica dei nervi occipitali per la gestione del dolore e della disabilità associati all'emicrania cronica
Presso il Centro di Terapia del Dolore dell?Azienda Ospedaliera di Alessandria è stato effettuato un intervento di impianto di neurostimolazione periferica dei nervi occipitali per la gestione del dolore e della disabilità associati all'emicrania cronica
Il paziente sottoposto al trattamento di neurostimolazione è in cura da oltre quindici anni presso il Centro Cefalee della Neurologia, diretta da Emilio Ursino, ed è stato selezionato per l’impianto in quanto né le terapie farmacologiche né i trattamenti infiltrativi erano sufficienti a controllare una forma particolarmente invalidante di emicrania. L’intervento, effettuato in anestesia locale, uno tra i primi di questo tipo in Piemonte, è stato realizzato in collaborazione con la Neurochirurgia del dottor Andrea Barbanera ed ha permesso l’impianto di un elettrocatetere e di un generatore di impulsi elettrici. Come spiega il dottor Cassini: “In pratica, si tratta di un sistema totalmente impiantabile molto simile per funzionamento e aspetto ai pacemaker cardiaci, ma anzichè inviare impulsi al cuore, il neurostimolatore, tramite gli elettrocateteri impiantati sotto la cute della nuca, invia impulsi elettrici ai nervi occipitali, modificando la modalità di trasmissione dei segnali del dolore. La stimolazione viene percepita dal paziente come un lieve formicolio nella zona della nuca, dove è stato inserito l’elettrocatetere, e l’intensità e la durata della stimolazione vengono decisi e controllati dal paziente stesso tramite un programmatore portatile esterno simile ad un telecomando”.

Ricorda ancora il dottor. Cassini: “L’intervento viene realizzato solo su pazienti affetti da emicrania cronica disabilitante e non responsiva alle terapie farmacologiche, che vengono accuratamente selezionati in collaborazione con i medici del Centro Cefalee della nostra ASO e rappresenta un’ulteriore possibilità terapeutica per gestire questa patologia aiutando il paziente a migliorare la sua qualità di vita”.