Tribunale di Casale, prorogata di tre anni la chiusura
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
30 Agosto 2013
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Tribunale di Casale, prorogata di tre anni la chiusura

Il ministro Cancellieri ha emanato un decreto che dà una proroga al tribunale casalese di tre anni in modo da poter concludere i casi pendenti. Demezzi: "Sforzi premiati, ma non ci fermiamo"

Il ministro Cancellieri ha emanato un decreto che dà una proroga al tribunale casalese di tre anni in modo da poter concludere i casi pendenti. Demezzi: "Sforzi premiati, ma non ci fermiamo"

CASALE MONFERRATO – Grazie a un decreto del ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, emanato l’8 agosto scorso, il Tribunale di Casale Monferrato ha ottenuto una proroga della propria attività per i prossimi tre anni, in modo da poter concludere i casi pendenti nonostante l’accorpamento con il Tribunale di Vercelli previsto per il prossimo 12 settembre.
Il sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi si è detto soddisfatto della decisione: “Alla fine, la battaglia portata avanti con tenacia dalla nostra Amministrazione, dall’Ordine degli Avvocati casalese, dai cittadini e da tutti i Comuni monferrini ha cominciato a dare i primi frutti. Questa proroga, non concessa a tutte le città, dimostra come la collaborazione tra le varie realtà locali possa portare a dei risultati importanti e concreti”.
Il decreto sottolinea inoltre che, per l’intero periodo di proroga, le spese sostenute dal Comune per il funzionamento dei locali di piazza Bernotti continueranno a essere rimborsate, in parte, dallo Stato.

Il primo cittadino ha però voluto precisare che gli sforzi per il mantenimento della presenza del Tribunale a Casale Monferrato non si fermeranno qui: “Questo risultato ci sprona a impegnarci ancora di più – ha spiegato -, poiché, almeno per il momento, si tratta di un successo parziale. L’obiettivo finale è di mantenere il Tribunale in città e, nel frattempo, di poter assicurare almeno la presenza di quei servizi giudiziari indispensabili per un territorio che conta all’incirca 100 mila abitanti”.
Tra i servizi che si cercherà di mantenere ci sono quelli di polizia giudiziaria e di richiesta di certificati, oltre a garantire la possibilità di presentare denunce e querele direttamente in città senza dover raggiungere Vercelli.
“Da subito ci siamo messi al lavoro per esaminare le varie possibilità – ha concluso il sindaco Demezzi – e, grazie al prezioso contributo di tutte le parti d’interesse, prime fra tutte la Procura di Vercelli, stiamo per definire i dettagli affinché a Casale Monferrato sia garantito, da subito, uno sportello decentrato. Come ho già ribadito varie volte, Casale è il centro focale di tutto il Monferrato, pertanto è giusto che sia fornita di tutti i servizi primari”.

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