10 settembre: gli studenti tornano sui banchi
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Marco Caneva - marco.caneva@alessandrianews.it  
9 Settembre 2013
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10 settembre: gli studenti tornano sui banchi

Effettuate le nomine degli insegnanti, restano alcuni posti da coprire con le supplenze. Gli auguri del provveditore agli studenti, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico: “la scuola continui a essere quell’ascensore sociale in grado di offrire nuove e solide prospettive ai giovani”

Effettuate le nomine degli insegnanti, restano alcuni posti da coprire con le supplenze. Gli auguri del provveditore agli studenti, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico: “la scuola continui a essere quell’ascensore sociale in grado di offrire nuove e solide prospettive ai giovani”

PROVINCIA – Primo giorno di scuola per tutti gli studenti piemontesi martedì 10 settembre

“Le nomine in ruolo degli insegnanti sono state fatte in tutti gli ordini di scuola. Per alcune classi di concorso, ovvero per alcune materie delle scuole superiori, ci sono ancora alcuni posti scoperti perché alcuni docenti, per questioni di comodità non hanno accettato la nomina in provincia – conferma Antonino Meduri, reggente dell’ufficio scolastico regionale per la provincia di Alessandria – ora la competenza è dei singoli istituti: i dirigenti scolastici affideranno le supplenze”.

Anche dai sindacati confermano che la situazione, seppur inizialmente difficoltosa, si è stabilizzata prima dell’avvio dell’anno scolastico. I pochi posti ancora da coprire sono soprattutto per il sostegno, anche per il personale Ata sono state effettuate le nomine, come conferma Carlo Cervi della Cisl Scuola.

L’anno scolastico 2013/2014 terminerà il 7 giugno, mentre le scuole dell’infanzia chiuderanno l’attività didattica il 27 dello stesso mese. Il 2 novembre è previsto il ponte dei Santi, vacanze a Natale dal 23 dicembre al 4 gennaio, a Carnevale il 3 e il 4 marzo e a Pasqua dal 18 al 26 aprile

Antonino Meduri, nel suo messaggio di auguri per l’avvio dell’anno scolastico, si rivolge innanzi tutto ai genitori: “siate voi per primi ad incoraggiare i vostri figli fin da piccoli al piacere d’imparare, all’entusiasmo di conoscere e al piacere di apprendere. Siate loro vicini, vigilate con una presenza fisica di aiuto e di sostegno, incoraggiateli all’impegno nello studio quale sacrificio necessario per crescere e affrontare le sfide dell’oggi e le incognite del futuro. Sia anche la vostra un’azione educativa rigorosa e costante, visionate sempre il diario scolastico dei vostri figli, i quaderni di lavoro, osservate quante le ore dedicate allo studio e il ritmo dell’apprendimento”.

Agli studenti Meduri chiede “un grande senso di responsabilità, una proficua presenza alle attività di studio. Siate interpreti del vostro vivere quotidiano e non testimoni oziosi di una esistenza che vi scivola addosso. Ascoltate i vostri insegnanti che vi accompagnano con le loro esperienze e competenze. Cercate di vivere il percorso scolastico come esperienza di vita dove si praticano relazioni positive e riconoscimento di valori, siate portatori di creatività, innovazione e siate il motore per la promozione di una società intelligente senza inseguire effimeri modelli. A tutti i vostri compagni e compagne riservate il massimo rispetto e in modo particolare a quei compagni fisicamente disagiati meno fortunati di voi, mentre, a quelli che vengono da paesi lontani tendete loro la mano, per ricevere quel grande dono che nasce dall’incontro di culture diverse e per dare il vostro contributo al rispetto e alla comprensione reciproci”.

“Al personale amministrativo un sentito augurio di buon anno perché a loro va riconosciuto il merito di assicurare comunque la qualità del servizio anche quando le risorse finanziarie e umane sono scarse, dobbiamo ringraziarli per il loro quotidiano impegno nell’assolvimento dei compiti legati alla decorosa tenuta dei locali e all’assistenza degli alunni – scrive ancora Meduri – il nostro augurio è rivolto anche agli altri profili tecnici e amministrativi con mansioni più complesse presso gli uffici di segreteria che assicurano il buon funzionamento della complessa macchina amministrativa sempre più pervasa da norme giuridiche da decodificare e scadenze perentorie imposte da una miriade di enti esterni alla scuola.

Agli insegnanti il dirigente rivolge un augurio “corale ed enciclico al tempo stesso: a voi è attribuito il merito di realizzare una scuola sempre più a misura di studente, luogo di crescita dell’alunno come persona, nella libertà e nella verità. A voi chiedo di respingere la tentazione di trasformare il lavoro a scuola in mero assolvimento di compiti impiegatizi, ritrovando senso e soddisfazione, entusiasmo e passione per la crescita positiva delle giovani generazioni. Mi affido a voi insegnanti affinché in aggiunta al classico libro di testo la scuola si apra sempre più al volontariato, allo sport, al teatro, al cinema, alle nuove tecnologie e a tante altre risorse offerte dal territorio”

Ai dirigenti scolastici Meduri raccomanda di svolgere il ruolo con autorevolezza: “quella che vi attribuiscono i subordinati per il riconosciuto merito di favorire un clima di serena convivenza tra le varie componenti scolastiche. Uno dei vostri compiti irrinunciabili è quello di rafforzare un’idea di scuola come istituzione pubblica che ha una precisa responsabilità: quella di essere luogo di elaborazione dei saperi e insieme di maturazione di valori che siano linfa vitale verso una società migliore. Il vostro impegno e ricca professionalità si trasformano quotidianamente in buone pratiche e progetti importanti e così facendo la scuola potrà continuare a essere quell’ascensore sociale in grado di offrire nuove e solide prospettive ai giovani”.

Infine un richiamo a tutte le istituzioni civili e religiose e agli amministratori pubblici: “la scuola ha bisogno di essere sostenuta, di essere considerata una ricchezza e un valore per la comunità, di essere oggetto di pensieri e azioni positive”.

Anche il direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale del Piemonte Giuliana Pupazzoni ha inviato il suo augurio: “il mio primo pensiero va agli studenti, piccoli e grandi, che si apprestano a varcare la soglia delle aule tornando con impegno agli studi o accostandosi per la prima volta alla vita scolastica. Sono certa che troveranno ambienti accoglienti in cui poter apprendere e crescere in armonia. Auguro a tutti gli insegnanti, ai dirigenti scolastici e al personale Ata un sereno anno che consenta loro di lavorare con la consueta professionalità e competenza, valorizzando al meglio ogni risorsa disponibile. Ai genitori dei nostri alunni assicuro l’impegno della scuola nella realizzazione concreta di quel patto educativo che risulta fondamentale per accompagnare con serenità e in modo efficace il percorso di crescita e di sviluppo di ognuno”.

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