Buzzi ad un passo dal tetto del Mondo
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
20 Novembre 2013
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Buzzi ad un passo dal tetto del Mondo

Medaglia di bronzo nella gara di Coppa del Mondo di Bratislava nella prima prova ufficiale con La Marchesa Torino

Medaglia di bronzo nella gara di Coppa del Mondo di Bratislava nella prima prova ufficiale con La Marchesa Torino

SPORT  – Medaglia di bronzo e la consapevolezza di poter fare ancora di più. E’ il risultato conquistato dallo spadista casalese Lorenzo Buzzi alla gara diCoppa del Mondo Under 20 che si è svolta nel fine settimana a Bratislava. La prova slovacca si è confermata come una delle più difficili del circuito, presa d’assalto da
schermidori di tutte le nazioni ad eccezione, come da tradizione, di quelle asiatiche. Non è stata la miglior prova nella carriera di Buzzi, per la prima volta con la maglia de LaMarchesa Torino, apparso contratto e affaticato ma, nonostante questo, è arrivata una medaglia assolutamente preziosa. Come suo solito, il girone di qualificazione non è stato dei migliori. E’ evidente che per tirare al meglio Buzzi ha bisogno di stimoli diversi. Questa volta però anche le dirette sono state superate con fatica, ma i campioni veri, in fondo,
sono quelli che, anche nella difficoltà, alla fine vincono. Buona prova con il tedesco Mangold sconfitto 15-12 per i 64, mentre sono stati sicuramente più sofferti gli assalti con l’ungherese Horvath per i 32 e l’ucraino Taranenko per i 16, entrambi superati di rimonta grazie ai nervi saldi ed un pizzico di fortuna, ribaltando il 13-14 alle ultime stoccate. Una gara lunga ed estenuante, mal organizzata, con ben sei ore di pausa tra le qualificazioni e le dirette. Un’attesa che non ha fatto bene alla condizione psicofisica del casalese. Lo si è
visto anche per l’accesso alle final eight contro Stankevych. In vantaggio per 14-13, Buzzi non è riuscito a chiudere l’assalto concedendo il pari all’ucraino, per poi chiudere all’ultima stoccata. Nell’accesso ai 4 di fronte c’era il compagno di nazionale Gabriele Cimini, superato 15-13. Un assalto non eccezionale dove sono stati evidenti i primi segnali di cedimento. Stanchezza che si è fatta sentire in semifinale contro lo spagnolo Yuler Pereira, numero 1 al mondo nel rancking Under 20 dove i crampi hanno bloccato l’atleta
azzurro, sconfitto per 15-7. Lo spagnolo si è poi arreso in finale all’ungherese Sandor Cho Taeun.

“Un buon risultato che mi tengo stretto, soprattutto in considerazione di come si è sviluppata la gara, con assalti tirati ed estenuanti attese – ha detto lo spadista casalese Lorenzo Buzzi – Ho sofferto praticamente in tutti gli incontri e quindi non sono molto soddisfatto della mia prova. Ho avuto però buoni segnali sulle
novità tecniche introdotte dal mio nuovo maestro, Dario Chiadò: significa che stiamo facendo un buon lavoro. Ma c’è ancora molta strada da fare. Un po’ di rammarico per la semifinale. Pereira l’avevo già incontrato e avrei potuto batterlo se fossi stato in un buon stato di forma”

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