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Al Balbo, “Festa della Scienza”
Una grande kermesse, dal 11 al 15 dicembre, nata da un progetto ambizioso volto a realizzare nei prossimi anni una vera e propria trasfromazione della didattica scientifica dell'istituto in senso completamente laboratoriale.
Una grande kermesse, dal 11 al 15 dicembre, nata da un progetto ambizioso volto a realizzare nei prossimi anni una vera e propria trasfromazione della didattica scientifica dell'istituto in senso completamente laboratoriale.
CASALE MONFERRATO – Da mercoledì 11 a domenica 15 dicembre, all’Istituto Superiore “Balbo”, plesso “Balbo-Palli” di piazza Castello, si svolgerà la prima edizione della “Festa della Scienza”, una grande kermesse nata da un progetto ambizioso volto a realizzare nei prossimi anni una vera e propria trasfromazione della didattica scientifica dell’istituto in senso completamente laboratoriale.Diversi i segmenti del percorso scientifico che verranno toccati: dalla medicina (cura delle malattie oncologiche e della donazione di organi), con la presentazione del libro di Marco Braico, “La festa dei limoni. Il profumo della gioia di vivere”, alla fisica (con la messa a fuoco delle più importanti frontiere della fisica contemporanea), a cura del prof. Ermanno Vercellin, Università di Torino, giovedì 12 alle ore 17, alle conferenza del dott. Giovanni Agnesod dedicate alle esprienze applicative degli studenti del liceo scientifico in collaborazione con l’ARPA della Valle d’Aosta (venerdì 13, al mattino), alla una riflessione filsofico-pedagogica sulla formazione scientifica nel XXI secolo del grande pensatore Edgar Morin, attraverso la presentazione del libro del prof. Giuseppe Fumarco.
Gran finale, per quanto riguarda le conferenze aperte a tutta la cittadinanza e in modo particolare agli studenti delle scuole casalesi, sabato 14 alle ore 11, con il prof. Piero Bianucci che parlerà de “La creatività scientifica”.
Sono 9 gli spazi laboratoriali a disposizione nella scuola, messi a punti dagli insegnanti delle discipline scientifiche e filosofiche sia del Liceo scientifico, sia del Liceo classico, dove si svolgeranno esperimenti dedicati alla forza di gravità, ai numeri primi, al passaggiio di corrente elettrica, alla chimica domestica, al calcolo delle probabilità, alla questione dell’infinitamente piccolo, al linguaggio e, infine, all’osservazione delle stelle per la quale recentemente la scuola ha acquistato un nuovo telescopio che mercoledì 11 alle 20.30 sarà dedicata al compianto Luigi Giachero, già responsabile del Gruppo astrofili casalese e grande fautore della crescita e della collaborazione con le scuole casalesi nell’ambito delle osservazioni astronomiche e delle conferenze scientifiche di grande livello già organizzate dalla compaginme casalese. Nella serata, aperta a tutti, condizioni metereologiche permettendo, si realizzeranno osservazioni del cielo e dei frammenti residui dlla cometa ISON.
Sabato, invece, alla presenza delle autorità cittadine, alle ore 10.45, verrà inaugurata l’installezione didattica sugli itinerai dell’archeologia industriale in Monferrato, curata dall’associazione “Il cemento”, e presentata la mostra “#senzafiato” dedicata ai pericoli del fumo, già inaugurata in precedenza al plesso “Lanza”.
La scuola resta, quindi, aperta da mattina a sera per le visite dei cittadini con uno sforzo notevolissimo dedicato all’accoglienza che coincide, inoltre, con il consueto open day di domenica 15 dicembre (10-12 e 15-17) sia la plesso “Balbo-Palli” sia la plesso “Lanza”.