Si inaugura la mostra di Carlo Mazzetti
Venerdì 4 luglio al Castello del Monferrato saranno esposti dipinti e sculture che tracciano le origini delle motivazioni e dei temi assieme al conseguente sviluppo del linguaggio espressivo di Carlo Mazzetti
Venerdì 4 luglio al Castello del Monferrato saranno esposti dipinti e sculture che tracciano le origini delle motivazioni e dei temi assieme al conseguente sviluppo del linguaggio espressivo di Carlo Mazzetti
CASALE MONFERRATO – Sarà inaugurata venerdì 4 luglio alle 18 al Castello del Monferrato la mostra Carlo Mazzetti. Nel cammino del pensiero. All’inaugurazione saranno presenti l’artista, Anselmo Villata, presidente Inac (Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea), Giovanna Barbero, curatrice della mostra. La mostra resterà aperta al pubblico dal 5 al 31 luglio il venerdì dalle 15,30 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 13e dalle 15,30 alle 19. Apertura straordinaria per la Notte bianca, sabato 5 luglio dalle 21 alle 24. L’ingresso alla mostra è gratuito.
Le opere, circa 70 opere tra dipinti e sculture, che compongono la mostra sono degli anni più recenti, ma una piccola sezione raccoglie un gruppo di dipinti e sculture che tracciano le origini delle motivazioni e dei temi assieme al conseguente sviluppo del linguaggio espressivo di Carlo Mazzetti. Si evidenzia così lo stretto legame che l’artista ha con la terra, legame consolidato anche dallo stesso lavoro agricolo svolto negli anni giovanili, dal quale egli ha imparato a “capire” la Natura, a rispettarla e a curarla. Ogni creatura è diventata, così, componente irrinunciabile per ognuno, ma, soprattutto, per Mazzetti che, sia attraverso il contatto fisico che quello mentale ed emotivo, si sente in totale simbiosi con l’ambiente.
Partito con un approccio tradizionale alla pittura, via via l’idea è maturata assieme alla creatività e all’impiego dei materiali. Dalla tela di iuta alle tele cerate e stampate, alle tavole di legno pressato, mentre le immagini da descrittive si sono trasformate in simboliche. Così pure i colori che da realistici si sono arricchiti di fantasia e le luci creano mondi magici. Anche la scultura, di dimensioni piccole e medie, si è alleggerita portando i contenuti entro forme minimali e stilizzate. Dunque, l’albero antropomorfo accoglie in sé l’essenza della filosofia spontanea e propone idee e pensieri che possono al primo impatto apparire come sogni o desideri e che in realtà perseguono degli ideali comuni a molti uomini, come l’evoluzione spirituale, le conquiste culturali, il progresso civile e quello sociale e tutto ciò che fa di un uomo una creatura pensante.
La mostra è promossa dall’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Casale Monferrato. Essa è curata da Giovanna Barbero ed è corredata da un catalogo edito da Verso l’Arte Edizioni con i testi in due lingue: italiano e inglese. Esso si compone di 96 pagine a colori in cui sono riprodotte tutte le opere esposte in mostra, la biografia dell’artista, il testo critico di Giovanna Barbero, la presentazione dell’Assessore alla Cultura,l’introduzione di Anselmo Villata, Presidente dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea.
La mostra gode dei patrocini dell’Assessorato alla Cultura di Casale Monferrato, del Ministero dei Beni e Attività Culturali Direzione generale dei Beni librari, dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea.