Giovanni Tomassini è il nuovo regista della Junior
Il play classe '88 arriva dalla brillante stagione a Veroli
Il play classe '88 arriva dalla brillante stagione a Veroli
CASALE MONFERRATO – E’ stato raggiunto l’accordo contrattuale con Giovanni Tomassini, playmaker classe 1988 l’anno scorso in forza alla GZC Veroli guidata da coach Marco Ramondino. A comunicarlo è la Novipiù Junior Casale. Le sue prime dichiarazioni in rossoblù: “Sono molto contento di entrare a far parte della Junior. Nelle ultime settimane ho ricevuto diverse proposte, ma appena si è fatta avanti Casale ho immediatamente scelto i colori rossoblù. Due i fattori determinanti nella mia scelta: da un lato l’ottima reputazione del Club, ritenuto da tutti – in particolar modo da chi ci ha giocato nelle passate stagioni – un punto di riferimento, per la serietà della Società e per l’accoglienza che città e pubblico sanno riservare; dall’altro, il fatto di ritrovare coach Marco Ramondino, con il quale mi sono trovato benissimo a Veroli. Il mio obiettivo, per la prossima stagione, è quello di mettermi al servizio della squadra e del coach, migliorando ulteriormente sotto il profilo del carisma e della presenza in campo, con la speranza di dare un contributo importante nel raggiungimento degli obiettivi stagionali”.
A presentare il nuovo play rossoblù, un entusiasta coach Marco Ramondino: “Sono molto felice di accogliere Giovanni alla Junior. Si tratta di un giocatore che, nonostante la giovane età, ha già maturato esperienze di livello in palcoscenici importanti, e che offre notevoli margini da esplorare. Siamo convinti che Casale possa rappresentare per lui un momento importante nel completamento della sua crescita. Tecnicamente è un giocatore che mette sempre davanti l’interesse della squadra e – cosa piuttosto rara – riesce a gestire il gioco su diversi ritmi. Nel corso dell’ultimo anno, a Veroli, Giovanni ha pienamente assimilato il sistema di gioco che vorrei proporre nell’arco della prossima stagione, motivo per cui non posso che essere contento di questo prezioso innesto”.