“Com’è difficile andare a lavorare”. Lo sfogo di Roberto Rossi
Home
Redazione Il Piccolo  
1 Agosto 2014
ore
00:00 Logo Newsguard

“Com’è difficile andare a lavorare”. Lo sfogo di Roberto Rossi

L'ex portavoce del Comitato pendolari Casale - Milano descrive i problemi per chi viaggia da e verso Milano nel periodo estivo

L'ex portavoce del Comitato pendolari Casale - Milano descrive i problemi per chi viaggia da e verso Milano nel periodo estivo

CASALE MONFERRATO – Torna a parlare (meglio a scrivere) Roberto Rossi, già portavoce del Comitato penolari Casale – Milano. In una breve lettera descrive le difficoltà per chi viaggia da ed in direzione del capoluogo lombardo, per andaare a lavorare. E parta da una costatazione. Nin tutti smettono di lavorare il 28 luglio. Ecco il testo dell’intervento:
“In un periodo nel quale avere un lavoro è comunemente considerato un privilegio e chi ha la fortuna di averlo fa di tutto per tenerselo ben stretto ci troviamo nella paradossale situazione di essere ostacolati non poco nel compito di raggiungere posto di lavoro.
Possiamo osservare che già dal 28 Luglio i trasporti tra Casale e Vercelli, fanno registrare una assai critica riduzione dell’offerta dalle consuete 15 alle 9 corse giornaliere per passare al crollo verticale delle 6 corse disponibili in Agosto. Volendo analizzare nel dettaglio, scopriamo la cancellazione della prima corsa del mattino che consente di raggiungere Novara e Milano in tempo utile per timbrare negli orari di ufficio. Una cancellazione di tale corsa, è una decisione senza possibilità di appello. Se viene cancellata una corsa a me utile, posso, sebbene con sacrifico, prendere quella prima, ma se viene cancellata la prima come faccio? Ricordo a tutti che ci sono persone che non possedendo una automobile sono state gettate, da questa decisione, in uno sconforto totale.
Voglio rammentare inoltre che tale prima corsa del mattino per Vercelli permetteva collegamenti ultra rapidi con i Freccia Bianca a Vercelli e i Freccia Rossa a Milano.
Si può inoltre notare che sono state mantenute 2 corse per Vercelli alle 12.00 e alle 14.00 per le quali è veramente difficile individuare l’utilità e sorge il dubbio che il volume degli utenti giustifichi l’effettuazione.
Concludo la cronaca dicendo che la diffusione degli orari estivi è avvenuta il 23 di Luglio in maniera sommessa e poco pubblicizzata, quindi pochissimi giorni prima della loro applicazione, togliendo ai lavoratori un margine utile per riorganizzare la loro vita e buttando nel disagio i turisti e i comuni viaggiatori che non aggiornati continuano ancora oggi a popolare la stazione in cerca di corse aimè soppresse.
Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione