Perchè il Comune non utilizza l’ex Caserma Nino Bixio?
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Redazione Il Piccolo  
9 Agosto 2014
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Perchè il Comune non utilizza l’ex Caserma Nino Bixio?

Se lo chiede il "censore" Massimo De Bernardi che suggerisce lo spostamento della media Trevigi e della Biblioteca Civica

Se lo chiede il "censore" Massimo De Bernardi che suggerisce lo spostamento della media Trevigi e della Biblioteca Civica

CASALE MONFERRATO – L’ex caserma Nino Bixio, attualmente proprietà del Demanio militare è ormai abbandonata da molti anni, da quanto cioè il Battaglione addestramento reclute “Casale” venne soppresso nei programmi del nuovo sistema di difesa. Da allora si sono dette molte cose sull’utilizzo di questa struttura, che si trova nel quartiere di Porta Milano. Per alcuni anni, partendo dal progetto degli architetti Ettore Belllingeri e Daniele Muzio era stato proposto che diventasse sede della seconda Corte d’Appello del Piemonte,  nacque un Comitato, per il quale di spese veramente molto l’ex presidente dell’Ordine degli Avvocati Giancarlo Curti, ma non se ne fece niente. Curti accusò duramente la classe politica alessandrina e quella casalese di aver fatto arenare il progetto e, in contrapposizione a tutti fondò Nuove  Frontiere di cui oggi è presidente onorario e Massimo De Bernardi è stato consigliere comunale e candidato sindaco (non eletto) alle ultime elezioni. E De Bernardi propone che l’amministrazione di Titti Palazzetti prenda in considerazione questo immobile, oggi assolutamente non utilizzato, e preveda che nel prossimo futuro possa diventare sede – a costi relativamente ridotti – di strutture per le quali in città si parla di una ricollocazione, come la Biblioteca (l’amministrazione Mascarino ne aveva previsto il trasferimento al Castello, quella Demezzi nela caserma Mameli, quella Palazzetti pare riorientata al Castello) e la scuola media Trevigi. Ovviamente dopo averlo acquisito dal Demanio militare.
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