PianoEchos “14: dieci concerti dal Mondo
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2 Settembre 2014
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PianoEchos “14: dieci concerti dal Mondo

Dieci concerti dal 6 settembre al 5 ottobre, un cartellone di indiscutibile qualità artistica, musicisti di rilievo internazionale e giovani di grande talento provenienti da sette Paesi: questa è l'edizione 2014 di PianoEchos che prenderà il via sabato nella chiesa di San Nazario a Lu Monferrato con il concerto inaugurale

Dieci concerti dal 6 settembre al 5 ottobre, un cartellone di indiscutibile qualità artistica, musicisti di rilievo internazionale e giovani di grande talento provenienti da sette Paesi: questa è l'edizione 2014 di PianoEchos che prenderà il via sabato nella chiesa di San Nazario a Lu Monferrato con il concerto inaugurale

 PROVINCIA – Si inizia sabato 6 settembre alle ore 21.15 presso la chiesa di San Nazario a Lu Monferrato con il concerto inaugurale della XI edizione di PianoEchos – Settimane pianistiche internazionali in Monferrato. Protagonista della serata sarà lo strepitoso pianista italiano Olaf John Laneri, impegnato in un programma dedicato al leggendario Arturo Benedetti Michelangeli.
La tradizionale rassegna per l’anno 2014 propone dieci concerti dal 6 settembre fino al 5 ottobre: un cartellone di indiscutibile qualità artistica, musicisti di rilievo internazionale e giovani di grande talento provenienti da sette Paesi nel Mondo: Italia, Francia, Spagna, Serbia, Bulgaria, Turchia e Israele.

Un viaggio appassionante attraverso gli 88 tasti bianchi e neri in compagnia di guide d’eccezione: Olaf John Laneri, Hugues Leclère, Albert Mamriev, Svetozar Ivanov, Marco Sollini, Hande Dalkilic, sono solo alcuni dei musicisti che onorano il festival, dando al pubblico di Piemonte, Lombardia e Liguria un’opportunità di ascolto unica. Accanto a loro, il cartellone proporrà come di consueto giovani dotati di eccezionale talento, i concertisti di domani: Scipione Sangiovanni, Leonel Morales Herrero e Mihajlo Zurkovic.

L’edizione di quest’anno di PianoEchos torna a puntare i riflettori sul principale protagonista della rassegna, il pianoforte. L’edizione 2014 si intitola infatti “Solo piano” e sarà interamente dedicata a questo strumento e al suo ruolo di “solista” per eccellenza.
Il recital pianistico è un’invenzione di Franz Liszt che, nel tempo, si è sviluppato, evoluto, aggiornato. Qualcuno dice sia in crisi, altri che sia addirittura defunto. Grazie all’eterogeneità dei musicisti invitati – assai diversi tra loro per provenienza, scuola ed età – si potrà valutare lo stato di salute del recital ai nostri giorni. Dall’Arte della Fuga di Bach alla musica tradizionale turca; dal recital tradizionale a uno spettacolo multimediale che unirà la musica del primo ’900 al cinema di Jean Cocteau fino a una serata dedicata alla storica figura del pianista-compositore. PianoEchos ”14 andrà alla scoperta della poliedrica personalità di strumento virtuoso, poetico, intellettuale, completo.

Anche l’itinerario in cui si svolgono le Settimane pianistiche internazionali e che fa da cornice ai dieci concerti è un un invito per il pubblico alla scoperta di luoghi incantevoli e non abbastanza conosciuti: chiese, abbazie, biblioteche, ville e palazzi storici, giardini e poi paesaggi mozzafiato, dove la natura e il lavoro dell’uomo si uniscono tramandando canoni di un’antica armonia. Sono i luoghi patrimonio dell’Unesco, il Monferrato: Lu, Casale, Casorzo, Cella Monte, Conzano, Fubine, Vignale fino al capoluogo, Alessandria. Ricco, come di consueto, l’elenco delle visite guidate e delle degustazioni realizzate in occasione dei concerti. Particolarità di questa edizione è la visita ad uno dei manufatti architettonici più peculiari del Monferrato: gli infernot di Cella Monte e Fubine.
“Pensiamo sia un bel modo per festeggiare il recente inserimento di Langhe-Roero e Monferrato tra i luoghi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, splendida notizia che ci incoraggia a proseguire con ancora più entusiasmo e determinazione il nostro decennale lavoro di valorizzazione di questa parte di Piemonte” spiegano gli organizzatori della rassegna, l’Associazione Culturale San Giacomo di Lu e l’Associazione Musicale Ondasonora di Alessandria, oltre ai numeri partner che da sempre sostengono questo Festival (Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Live Piemonte dal Vivo e Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, numerosi Comuni, Csva, Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, Associazione Monferrato 2020 di Fubine ed Ecomuseo della Pietra da Cantoni. Infine, il prestigioso patrocinio che la Commissione Europea ha attribuito a questa edizione di PianoEchos).

Un premio speciale per la XI edizione sarà consegnato nella serata inaugurale di sabato 6 settembre: il Premio “Tasto d’Argento” 2014 ad Angelo Fabbrini, storico tecnico del pianoforte che ha lavorato con i più grandi artisti del Novecento: da Arturo Benedetti Michelangeli a Nikita Magaloff, da Arthur Rubinstein a Daniel Baremboim, oltre naturalmente a Maurizio Pollini al quale è legato da un lunghissimo sodalizio. Il suo lavoro assomiglia un po’ a quello dell’ingegnere capo di una macchina di Formula1. “Premiando lui, personaggio noto e apprezzato in tutto il mondo, desideriamo rendere omaggio anche a tutti quelli che, lavorando spesso nell’ombra, mettono i pianisti in condizione di esercitare la propria difficile arte nel migliore dei modi”.
 

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