Ruba l’attrezzatura di un’ambulanza: denunciato per furto aggravato
Un'ambulanza della Misericordia ripulita delle attrezzature. La Polizia sospetta di un uomo che aveva creato una nuova onlus. A casa e sull'auto ritrovata la refurtiva
Un'ambulanza della Misericordia ripulita delle attrezzature. La Polizia sospetta di un uomo che aveva creato una nuova onlus. A casa e sull'auto ritrovata la refurtiva
CASALE MONFERRATO – Un furto all’associazione Casale Soccorso – Confraternita di Misericordia onlus in strada Alessandria 4, nel complesso ove è ubicato anche l’aeroporto Cappa. La Polizia di Stato ha accertato che, nella notte tra sabato 20 e domenica 21 settembre, dall’interno di una delle ambulanze di proprietà dell’associazione, erano stati asportati uno zaino contenente materiale sanitario di primo soccorso (due palloni con cannule e mascherine facciali, di cui uno per adulti e uno pediatrico), una borsetta da medicazione, sacchi neri, contenitore per aghi, ghiaccio istantaneo e ghiaccio spray, un kit per parto, mascherine per ossigeno (sia pediatrica sia per adulti), una borsa con un’apparecchiatura elettronica del tipo pulsosimetro, uno sfigmomanometro e un fonendo portatile, un termometro digitale, un apribocca, un tiralingua, lacci emostatici e la sedia per il trasporto infermi. L’ambulanza “ripulita” non era utilizzabile per il servizio. il danno economico è di diverse migliaia di euro.
Le indagini della Squadra Investigativa e di quella di Polizia Scientifica hanno portato a sospettare quale probabile autore del furto, un giovane casalese di 30 anni, che fino a qualche mese prima faceva parte della Misericordia e che recentemente si era messo in “proprio”, creando una nuova onlus che offriva servizi simili e che erano pubblicizzati con l’affissione di locandine posizionate anche nell’ospedale e nelle strutture sanitarie della zona e sul social network. Il 26 settembre a seguito di un decreto di perquisizione personale e locale, emesso dall’autorità giudiziaria di Vercelli, a carico del “sospettato” la Polizia di Stato di Casal ha rinvenuto sulla sua auto e nella sua abitazione tutto il materiale rubato. Nella stessa giornata la refurtiva è stata restituita al presidente della Misericordia, al fine di poter riallestire l’ambulanza.
Il giovane, che è stato denunciato per furto aggravato, si è “giustificato” specificando che aveva commesso il reato per il “bene della comunità”, in quanto a suo dire, con il materiale che aveva sottratto avrebbe potuto fornire un servizio di utilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7, come indicato sui volantini, per le persone bisognose.
(immagini del Commissariato di Pubblica Sicurezza Casale Monferrato)