A Conzano ci sono “Bambole in viaggio”
Villa Vidua a Conzano ospiterà dal 5 al 19 ottobre la mostra di bambole italiane e del mondo a cura delle due collezioniste alessandrine Alba Gallese e Pieranna Bottino. "Bambole in viaggio" : da quelle italiane prodotte nel secolo scorso a quelle che ritraggono le culture e i costumi delle diverse nazioni del mondo
Villa Vidua a Conzano ospiterà dal 5 al 19 ottobre la mostra di bambole italiane e del mondo a cura delle due collezioniste alessandrine Alba Gallese e Pieranna Bottino. "Bambole in viaggio" : da quelle italiane prodotte nel secolo scorso a quelle che ritraggono le culture e i costumi delle diverse nazioni del mondo
CONZANO – La suggestiva Villa Vidua, a Conzano, ospiterà dal 5 al 19 ottobre la mostra “Bambole in viaggio” a cura di due collezioniste alessandrine, Alba Gallese e Pieranna Bottino. La settecentesca dimora dei signori di Conzano, gentilmente messa a disposizione dall’amministrazione comunale, proporrà un viaggio, è proprio il caso di dirlo, nel mondo delle bambole, italiane e non solo. Diverse sono infatti le tipologie di bambole che le due collezioniste hanno raccolto negli anni: Alba ha puntato la propria ricerca su quelle prodotte nel secolo scorso in Italia ad esempio da ditte prestigiose quali la Furga, tanto per citarne una, piuttosto che le piemontesi Ratti e Lenci, mentre Pieranna è specializzata in ‘pupe’ etnografiche. Nella bella sede espositiva, di grande valore e suggestione, i visitatori troveranno bambole preziose, curiose, originali presentate in diverse ambientazioni dedicate appunto alle bambole e al loro mondo. Al piano terra troveranno posto le bambole italiane, con un particolare spazio dedicato alle produzioni Lenci, storica fabbrica torinese di cui molti ignorano i ‘legami’ alessandrini proprio per quel che concerne la realizzazione delle bambole in feltro che, nei primi decenni del secolo scorso, conquistarono il mondo (e gli americani in particolare).
Nell’affascinante salotto cinese e negli altri locali del primo piano, Villa Vidua presenterà invece bambole di tutti i continenti che, come bambini di Paesi diversi, si incontrano e si danno la mano per unirsi e formare un allegro girotondo: bambole di epoche, tecniche di costruzione e materiali diversi, che raccontano, attraverso le proprie specificità, storie legate a usi, costumi e tradizioni, bambole che spesso hanno una funzione non soltanto ludica quanto piuttosto di ambasciatrici di un popolo e della terra che abitano.
L’esposizione sarà inaugurata domenica 5 ottobre 2014 alle ore 16 e rimarrà aperta sino al 19 ottobre nei fine settimana con i seguenti orari: sabato e domenica ore 10 – 12 e 15 – 18. Ingresso libero. Le scuole interessate a visite guidate possono contattare il numero 338-8213976.
Le biografie delle due collezioniste:
Dallo studio e dall’ amore per il gioco nasce la sua collezione di bambole destinate ai giochi delle fanciulle da fine ottocento agli anni ottanta. La sua passione non si esaurisce nel ricercare e acquisire nuovi esemplari, nel restaurarli e catalogarli ma prosegue nella volontà di condividerla con gli altri ed ecco che si ritrova ad allestire mostre dove, partendo da uno spunto, da un’idea ( la festa della donna, il Natale,le favole, la casa con i suoi ambienti, la vita sociale) crea intorno alle bambole degli scorci di vita in miniatura con il duplice scopo di far apprezzare la bellezza di questi giocattoli e di far scoprire o riscoprire il gusto per il gioco, passatempo che fa bene a qualsiasi età.