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Redazione Il Piccolo  
15 Ottobre 2014
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Nuovo incontro per le aziende che aderiscono a Casale Capitale del Freddo

E' un'iniziativa promossa da Comune di Casale, Agenzia Lamoro e Centro studi Galileo. Le aiende coinvolte hanno confermato la sottoscrizione della lettera di intenti

E' un'iniziativa promossa da Comune di Casale, Agenzia Lamoro e Centro studi Galileo. Le aiende coinvolte hanno confermato la sottoscrizione della lettera di intenti

CASALE MONFERRATO – Si è svolto un nuovo incontro tra le aziende che aderiscono al progetto Casale Capitale del Freddo L’iniziativa promossa da Città di Casale Monferrato, Agenzia di Sviluppo LAMORO e Centro Studi Galileo mira al perfezionamento del Centro d’Eccellenza sul freddo di Casale Monferrato con la costituzione di un centro di ricerca sul territorio e il lancio di alcuni progetti di stampo tecnico e commerciale con la Comunità Europea.
Alla riunione erano presenti una delegazione delle principali imprese del territorio e dell’Associazione Piccola Industria rappresentata da Francesco Bosco.
Ha introdotto l’incontro Marco Buoni, VicePresidente di AREA, che ha tracciato la road map per l’adesione delle aziende al progetto sui nuovi refrigeranti alternativi, dei quali Buoni è uno dei massimi esperti mondiali in quanto consulente in tema del’ONU e responsabile della commissione di studio presso la comunità europea incaricato da tutte le associazioni europee del freddo.
Il sindaco Titti Palazzetti ha illustrato i risultati dell’ incontro avvenuto negli scorsi giorni con l’ assessore regionale alle attività produttive De Santis che ha sottolineato la necessità di avere una progettualità di territorio condivisa e propositiva.
I progetti del freddo che verranno illustrati nella prossima visita dell’Assessore De Santis a Casale Monferrato, oltre al già citato progetto refrigeranti alternativi, saranno il laboratorio prove da parte della partner francese del progetto Cemafroid.
Le aziende presenti all’incontro, Cemafroid, Cold Car, IARP – Epta, Sanden Vendo e Vulkan hanno confermato la sottoscrizione della lettera di intenti rimandando a approfondimenti successivi gli aspetti economici e quelli sulla riservatezza dei dati prodotti dalla ricerca. E’ emersa ulteriore esigenza di unire all’indispensabile approfondimento tecnico e di innovazione un progetto commerciale che unisca le realtà verso i mercati esteri. E sono stati auspicati ulteriori progetti di domotica e di interazione con le attuali tecnologie internet (collegamento diagnostica con allarmi remoti)
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