Al Casale non riesce l’aggancio ai piani alti
Pareschi condanna alla sconfitta i nerostellati, apparsi poco efficaci in attacco. Delvecchio: "Era una partita da 0-0, risolta da una grande giocata dellattaccante condito da una nostra ingenuità difensiva che ci ha condannato a perdere: certe gare si risolvono con una giocata, cosa che a noi non riesce."
Pareschi condanna alla sconfitta i nerostellati, apparsi poco efficaci in attacco. Delvecchio: "Era una partita da 0-0, risolta da una grande giocata dell?attaccante condito da una nostra ingenuità difensiva che ci ha condannato a perdere: certe gare si risolvono con una giocata, cosa che a noi non riesce."

Nella ripresa, il Cavour ha l’immediata opportunità di portarsi avanti, manco a dirlo con la splendida incursione di Pareschi che, dopo aver dribblato tutto l’out di destra nerostellato, si incunea in area e serve Garetto, in ritardo sul pallone ed incapace di appoggiare a rete. Il Casale, però, non riesce ad esprimere gioco, condannato dalle assenze e dall’incapacità di guadagnare superiorità numerica. Anche l’assenza di Pellicani, finito ai margini dopo i dissidi col mister, toglie una soluzione altrimenti praticabile. In panchina c’è Zenga, Del Vecchio lo inserisce ma la sostanza non cambia. Ed allora, spazio ai calci piazzati con Lodi, assente ingiustificato ma bravo a servire con una punizione da lontano Russo, abile nel gioco di sponda verso Balzo che, dall’interno dell’area, spara alto al volo di mancino. Troppo poco per segnare. Ancor meno per pretendere di vincere. Ed allora, di nuovo spazio ai calci da fermo, col subentrato Zenga che non inquadra lo specchio su punizione dai 25 metri, al 22’ st. Le squadre si studiano, anche troppo. Ma la beffa è dietro l’angolo, Valerio lancia lungo Pareschi, in posizione di fuorigioco di rientro, che si beve con uno splendido controllo di petto Priolo e va a concludere al volo, senza guardare la porta. Traversa e gol. Una rete stupenda, che trova Castagnone completamente incolpevole. Dopo il capolavoro, più nulla, con il Cavour che giustamente si accontenta del massimo risultato con il minimo sforzo ed il Casale che proprio non ne ha più.
“Patiamo le partite in casa, probabilmente i ragazzi sentono la pressione. – commenta a fine gara mister Delvecchio – Era una partita da 0-0, risolta da una grande giocata dell’attaccante condito da una nostra ingenuità difensiva che ci ha condannato a perdere: certe gare si risolvono con una giocata, cosa che a noi non riesce. In attacco abbiamo molti problemi, soprattutto di personalità. In più, l’assenza di Kerroumi si fa sentire. Lodi? Non è al massimo, è evidente, ed è al 60% della condizione. Ma ha bisogno di giocare. Penso che questa squadra non debba vincere il campionato ma centrerà il play off: se poi dovessimo andare in D sarebbe un miracolo.”
CASALE-CAVOUR 0-1
Rete: st 38′ Pareschi
Casale (4-3-3): Castagnone 6; Molica Nardo 6,5, Silvestri 6, Priolo 5 (dal 38’ Canonico NG), Balzo 6; Mazzucco 6, Lodi 5 (dal 19’ st Zenga 5,5), Gerbaudo 6; Daffara 5,5 (dal 9’ st Germano 5,5), Pavesi 5,5, Russo 5,5. A disp.: Portaluppi, Del Vecchio, Benelkhadir, De Giuli. All.: Michele Del Vecchio
Cavour(4-3-3): Volante 6,5; Re 6, Laganà 6, Cuttini 6, Bonelli 6; Friso 6, Atterritano 6 (dal 32’ pt Santangolini 6); Garetto 5,5 (dal 32’ st Meitre Libertini NG), Ligotti 6, Valerio 6,5; Pareschi 7 (dal 40’ Di Leone Santullo NG). A disp.: Gilli, Castiglia, Vinti, Bonelli. All.: Giuseppe Di Leone Santolli
Arbitro: Rastaldo di Ivrea 4.5
Note: Ammoniti: Lodi, Molica Nardo (CAS), Pareschi, Laganà (CAV). Espulso: 11’ st allontanato per proteste l’allenatore Di Leone Santullo per proteste nei confronti dell’arbitro. Recupero: 1’+4’. Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni.