Junior nuovamente in trasferta, opposta a Veroli
La Junior va in quel di Frosinone per riscattare la pesante sconfitta maturata con la capolista Tezenis. Si gioca domenica alle 18
La Junior va in quel di Frosinone per riscattare la pesante sconfitta maturata con la capolista Tezenis. Si gioca domenica alle 18
BASKET – E’ una Junior ferita quella che partirà alla volta di Frosinone per incrociare le armi con Veroli. Ferita che accende ancor più la voglia di rivalsa, dopo la pesante sconfitta maturata a Verona, al cospetto della capolista Tezenis. I ragazzi di coach Ramondino sono pronti a lasciare energie e cuore sul parquet per avere la meglio dei ciociari.
GLI AVVERSARI – Reduce da un’annata che l’ha vista tra le sorprese più positive, guidata dal ‘nostro’ coach Marco Ramondino, Veroli ha vissuto un’estate travagliata, spinta verso l’oblio. A sorreggere e sostenere il grande lavoro svolto in questi anni dal sodalizio di patron Zeppieri è giunta la Stella Azzurra, compagine d’eccellenza nel panorama giovanile nazionale. Scontata quindi la scelta di puntare su un roster nuovo, composto dai ragazzi del vivaio. Giovani che rappresentano il futuro della società, ma capaci di un presente già importante, come Andrea La Torre, Valerio Cucci, o Alessandro Grande. La Torre è un’ala bidimensionale di 202, classe ’97, pronto ad esplodere in un campionato che gli permetterà di completare il suo percorso formativo. Grande, un playmaker del ’94 che ha vissuto la sua prima stagione professionistica 13-14 in quel di Verona, mentre Cucci è un lungo di grande solidità (4,6 rimbalzi di media in stagione), nonostante i suoi 19 anni. Per aggiungere esperienza ad un roster giovane, il dimissionario ds Martinelli ha scommesso su due Usa prelevati direttamente dalla A2 Silver: Alex Legion è una guardia di grande capacità realizzativa (autore di 20 punti nella sconfitta con Barcellona, domenica scorsa), in grado di spaccare il match con strisce importanti nei suoi momenti ‘on fire’, mentre Matthew Shaw è un lungo dotato di poca tecnica ma molto atletismo, capace di segnare dalla lunga distanza. Caratteristica che gli permette di completarsi al meglio col centro Jakub Wojciechowski. L’ex Torino sembra aver trovato la sua dimensione in terra di ciociaria, realizzando 12 punti di media a partita in questo primo scorcio di campionato.

RAMONDINO: “VEROLI SQUADRA GIOVANE MA DOTATA DI GRANDE TALENTO OFFENSIVO” – “Andiamo a Veroli con grossi dubbi sulla squadra che riusciremo a schierare, dovendone poi valutare anche le rotazioni. Blizzard e Butkevicius proveranno a recuperare dai rispettivi problemi fisici, ma anche nell’eventualità di un loro impiego, saranno costretti a giocare sul dolore. Dal canto suo, Veroli è squadra giovane, capace di alti e bassi all’interno della gara. Nelle ultime due gare casalinghe vinte, hanno mostrato tutto il talento offensivo di cui sono capaci, trovando sempre nuovi protagonisti in chiave positiva, capaci di spaccare il match in qualsiasi momento”.