Piantagione terapeutica  “ultra tecnologica”
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
19 Novembre 2014
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Piantagione terapeutica “ultra tecnologica”

Nella camera da letto di un giovane valenzano la Polizia di Casale Monferrato ha trovato una serra "ultra tecnologica", formata da un box completo per idrocoltura, all'interno del quale "fiorivano" 5 piante di canapa indiana. Denunciato in stato di libertà ha spiegato: "le coltivo per uso personale e terapeutico"

Nella camera da letto di un giovane valenzano la Polizia di Casale Monferrato ha trovato una serra "ultra tecnologica", formata da un box completo per idrocoltura, all'interno del quale "fiorivano" 5 piante di canapa indiana. Denunciato in stato di libertà ha spiegato: "le coltivo per uso personale e terapeutico"

 CASALE MONFERRATO – La Polizia di Stato di Casale Monferrato, il 3 novembre scorso, al termine di un’ articolata attività investigativa relativa alla prevenzione ed alla repressione del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’ hinterland casalese, ha eseguito su delega dell’Autorità Giudiziaria di Vercelli, due perquisizioni domiciliari, nei confronti di due soggetti i cui profili erano emersi già nel corso delle prime fasi dell’attività investigativa, iniziata dal mese di febbraio di quest’anno, e che aveva portato alla denuncia in stato di libertà, per spaccio di droga, dei due giovani italiani, incensurati, uno residente a Lu Monferrato e l’altro a Valenza.

Nella camera da letto del giovane valenzano, i poliziotti hanno trovato una serra “ultra tecnologica”, formata da un box completo per idrocoltura, di colore nero, con l’esterno in tela e l’interno in tessuto meilar di colore argento, corredato da due ventilatori, una lampada led per idrocoltura, ed un tubo per l’estrazione dell’aria; all’interno “fiorivano” 5 piante di canapa indiana ad inizio maturazione.

Nell’abitazione è stato inoltre trovato un dispositivo HPS composto da un bulbo a lettura di sodio, da utilizzare per la fase di fioritura delle piante in sostituzione del dispositivo led per idrocoltura sopra indicato, completo di pannello di funzionamento in alluminio martellato ed un filtro a carboni attivi, rivestito di lana di vetro, un bilancino elettronico per la pesatura della droga, semi di varie specie di canapa indiana, diversi flaconi di fertilizzante per la la sua coltivazione e per la fioritura delle piante e la regolazione del PH.

Tutto il materiale, del valore di alcune migliaia di euro, è stato sequestrato dalla Polizia ed il giovane valenzano è stato denunciato in stato di libertà per il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti.
Il giovane ha riferito agli investigatori, di coltivare la droga per esclusivo uso personale e curativo, e di aver collocato la “serra” nella camera da letto, al fine di poter “sentire” gli aromi a suo dire “terapeutici” emessi dalle piante.

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