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Tenta il furto, lo bloccano i dipendenti del negozio
Un 26enne tenta di rubare una coppia di altoparlanti in un esercizio commerciale di via Coppi, ma il direttore lo raggiunge e glieli fa restituire. La pattuglia di agenti intervenuta sul posto ferma il conoscente del ladro e lo trova in possesso di un coltello a serramanico
Un 26enne tenta di rubare una coppia di altoparlanti in un esercizio commerciale di via Coppi, ma il direttore lo raggiunge e glieli fa restituire. La pattuglia di agenti intervenuta sul posto ferma il conoscente del ladro e lo trova in possesso di un coltello a serramanico
CASALE MONFERRATO – E’ intervenuta su segnalazione di un furto la pattuglia della Polizia che nei giorni scorsi si è recata in un esercizio commerciale di via Fausto Coppi. Giunti sul posto gli operatori hanno appreso dal direttore dell’esercizio che, poco prima, l’uomo trattenuto all’interno del negozio era stato sorpreso a rubare una scatola contenente una coppia di altoparlanti del valore di circa 60 euro.
Dopo aver occultato la confezione all’interno della giacca, il 26enne si era avvicinato alla cassa e, dopo aver domandato il prezzo di un tergicristallo, si era diretto verso l’uscita del negozio omettendo di pagare quanto aveva con sé.
Prontamente raggiunto dal direttore, l’uomo non ha potuto far altro che riconsegnare la merce rubata.
Il richiedente ha aggiunto, inoltre, che all’atto del controllo del cliente, un altro uomo, alla guida di un furgone in sosta proprio in prossimità dell’ingresso del negozio, si era velocemente allontanato a bordo dello stesso.
I poliziotti, insospettiti dal possibile collegamento tra i due soggetti, si sono posti alla ricerca di quest’ultimo che, poco dopo, è stato intercettato nelle vicinanze.
Inizialmente il 46enne ha negato di conoscere il giovane autore del furto, poi, invece, ha ammesso di conoscerlo ma di essere all’oscuro di quanto questi aveva appena compiuto.
Sottoposto a perquisizione personale, gli agenti hanno rinvenuto addosso all’uomo un coltello a serramanico con punta acuminata e funzionamento con manovra manuale che è stato immediatamente sequestrato.
I due sono stati, quindi, denunciati per i reati di furto aggravato e porto d’armi ed oggetti atti ad offendere.