Addio a Riccardo Coppo
L'ex sindaco che firmò l'ordinanza che vietava l'utilizzo dell'amianto in città è morto per una grave malattia a 69 anni. Il ricordo di giunta e consiglio. Martedì la camera ardente in Sala consiliare, mercoledì il funerale in Duomo
L'ex sindaco che firmò l'ordinanza che vietava l'utilizzo dell'amianto in città è morto per una grave malattia a 69 anni. Il ricordo di giunta e consiglio. Martedì la camera ardente in Sala consiliare, mercoledì il funerale in Duomo
CASALE MONFERRATO – 15:30 Palazzetti e Sandalo: “è stato il Sindaco di tutti e ricorderemo sempre la sua energia e il suo sorriso gioviale”Appena appresa la notizia della scomparsa di Riccardo Coppo, il sindaco Titti Palazzetti, a nome della Giunta, e il presidente del Consiglio comunale Davide Sandalo, a nome del Consiglio comunale, hanno voluto esprimere il cordoglio alla famiglia: “con Riccardo Coppo scompare un uomo che ha svolto un ruolo particolarmente significativo nella nostra città: è stato sindaco negli anni difficili, ha saputo prendere decisioni coraggiose che si sono rivelate fondamentali per lo sviluppo culturale, civile ed economico per la nostra città, contribuendo a caratterizzarne l?identità con profondo senso civico”.
Domani, martedì 2 dicembre dalle 9,30 alle 19,30, sarà allestita la camera ardente in Sala consiliare, il rosario sarà recitato martedì alle 21 nella chiesa dello Spirito Santo e il rito funebre si svolgerà mercoledì 3 nella cattedrale di Sant’Evasio alle 10.
Eletto Consigliere comunale per la prima volta nel 1970 nelle fila della Democrazia Cristiana, negli anni ha ricoperto le più alte cariche istituzionali, fino a diventare sindaco di Casale Monferrato, per la prima volta, dal 7 dicembre 1984 al 12 gennaio 1988, carica che ricoprirà ancora per due legislature: dal 27 giugno 1990 al 27 giugno 1999. Negli anni ha anche ricoperto più volte la carica di assessore: dal 1974 al 1975, dal 1982 al 1984 e dal 2004 al 2009, con la delega all’Urbanistica.
Riccardo Coppo è stato anche il sindaco che il 2 dicembre 1987 firmò l’ordinanza che vietò l’uso di cemento-amianto nel territorio comunale: “in questi giorni – ricordano ancora il sindaco Palazzetti e il presidente Sandalo – il suo nome è ricorso spesso nei nostri discorsi e nelle trasmissioni televisive come il sindaco che ha portato alla chiusura dello stabilimento dell’Eternit, ha iniziato la bonifica e ha sostenuto la città nella ricerca della giustizia. Un esempio di coraggio e determinazione. È stato il sindaco di tutti e ricorderemo sempre la sua energia e il suo sorriso gioviale”.