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Il Consiglio Regionale ha ricordato Riccardo Coppo
Il primo cittadino casalese, recentemente scomparso, è stato uno ei precursori della lotta all'amianto
Il primo cittadino casalese, recentemente scomparso, è stato uno ei precursori della lotta all'amianto
CASALE MONFERRATO – “La scomparsa di Riccardo Coppo è avvenuta meno di quindici giorni dopo la sentenza in Cassazione di annullamento della condanna a carico dell’ex manager dell’Eternit. Del processo fu testimone e costante presenza, nonostante la malattia che lo aveva colpito. I suoi concittadini, gli amministratori comunali e l’Associazione dei familiari delle vittime dell’amianto di Casale lo ricordano come il sindaco che ha iniziato la bonifica e si è battuto per la salute dei lavoratori e della popolazione casalese”.Con queste parole, nella seduta del 18 dicembre, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus, ha ricordato la figura del ex sindaco di Casale Monferrato, Riccardo Coppo, scomparso il 1° dicembre all’età di 69 anni.
Coppo, ha ricordato il presidente Laus, “Nel 1984 fu eletto sindaco e, quando Eternit chiuse i battenti, fu lui a bloccare la strada di una società francese che voleva rilevare l’azienda per far ripartire la produzione. Il sindaco firmò nel 1987 un’ordinanza che, anticipando le leggi nazionali, vietava la fabbricazione, l’uso e la commercializzazione del cemento-amianto”.
Oltre al figlio Marco, tra gli altri è intervenuto in rappresentanza della Città di Casale Monferrato, il consigliere comunale Giuseppe Bargero.
La commemorazione si è conclusa con un minuto di raccoglimento.