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Mancata concessione del liceo artistico: Riboldi interroga ad Alessandria, Iaretti in Valcerrina
Il grido di dolore era statao lanciato dal dirigente dell'Istituto superiore Balbo Riccardo Calvo
Il grido di dolore era statao lanciato dal dirigente dell'Istituto superiore Balbo Riccardo Calvo
CASALE MONFERRATO – Il grido di dolore era stato lanciato dal dirigente dell’Istituto superiore Balbo quando anche quest’anno a Casale – unica tra le città piemontesi di medie dimensioni – non è nuovamente stata concessa la sperimentazione e, di conseguenza, non si è potuto attivare il corso di studi del liceo artistico. A questo si aggiunga il fatto che la Regione Piemonte non ha concesso la sperimentazione soltanto a 3 progetti e due di questi venivano da istituti casalesi, Leardi e Sobrero. Ma per quanto concerneva l’artistico, il dirigente del Balbo segnalava, in una lettera al sindaco di Casale, Titti Palazzetti ed a tutti i sindaci del Monferrato Casalese, la richiesta non era stata neppure inoltrata a Torino dalla Provincia di Alessandria, e questo senza neanche consultare l’Istituto e l’ente locale interessato, appunto il Comune di Casale. A questo proposito Massimo Iaretti (MPP) consigliere dell’Unione della Valcerrina, in una interpellanza chiede al presidente Maria Rosa Dughera di promunciarsi e di prendere iniziative a sostegno del sistema scolastico casalese che, in questo modo, viene ulteriormente penalizzaato e propone l’istituzione di un tavolo di confronto tra istituzioni scolastiche e amministrazioni del territorio. Federico Riboldi, invece, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia, sostenuto dal consigliere comunale leghista Emanuele Capra, ha presentato un’interrogazione al presidente della Provincia Rita Rossa, domandando se l’ente Provincia non penalizzi Casale e richiamando anche passate situazioni come quella della propsota della seconda Corte d’Appello. Di qui la domanda su cosa intenda fare la Provincia di Alessandria per Casale.