Don Luigi Ciotti incontra gli studenti
L'evento è stato presentato nella Sala Guala del Municipio, l'appuntamento giovedì 19 febbraio al Teatro Municipale
L'evento è stato presentato nella Sala Guala del Municipio, l'appuntamento giovedì 19 febbraio al Teatro Municipale
CASALE MONFERRATO – Un incontro con don Luigi Ciotti interamente dedicato ai giovani delle scuole casalesi. Un appuntamento presentato ieri mattina, 12 febbraio, nella Sala Guala del Comune di Casale Monferrato dagli organizzatori dell’evento: Comune di Casale Monferrato, presidio Libera Totò Speranza e la rete Scuole Insieme.
“Un incontro con una figura così importante come don Ciotti – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione, Ornella Caprioglio – darà sicuramente stimoli positivi ai giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado della città su temi fondamentali come la legalità e le mafie. Dopo pochi mesi dall’incontro pubblico dello scorso 4 dicembre, riuscire ad avere nuovamente il sacerdote fondatore di Libera a Casale Monferrato è un’opportunità unica. E questo è stato reso possibile dal grande lavoro svolto da Enza Gastaldi, dell’Agenzia Famiglia, a cui va un ringraziamento particolare”.
Don Luigi Ciotti sarà al Teatro Municipale giovedì 19 febbraio, a partire dall 10: “Sarà una mattinata di riflessione sulla legalità – ha spiegato Emanuela Cavalli, dirigente del comprensivo Casale2, capofila della rete Scuole Insieme – dove don Ciotti non solo farà un intervento, ma sarà a disposizione dei ragazzi per dialogare con loro sui temi trattati. Come Rete Insieme abbiamo sviluppato in questi anni diversi percorsi sulla bonifica dall’amianto e sulle dipendenze, tra cui quelle legate al gioco d’azzardo: l’incontro di giovedì prossimo, quindi, sarà un’occasione speciale per mobilitare, grazie a don Luigi Ciotti, le coscienze degli studenti”.
Potranno partecipare all’incontro solo alcune delegazioni dei vari isitituti (la capienza del Municipale è di circa 500 posti), ma l’auspicio degli organizzatori è che “i ragazzi presenti giovedì prossimo diventino i portavoce, nelle loro classi e nei loro istituti, dei valori e delle tematiche che emergeranno nella mattinata”.