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Casale Cuore del Monferrato si appella al sindaco: “Così non si può andare avanti”
Un lungo documento per differenziare la sua posizione dopo la variante urbanistica che ha aperto le porte all'insediamento di nuovi supermercati
Un lungo documento per differenziare la sua posizione dopo la variante urbanistica che ha aperto le porte all'insediamento di nuovi supermercati
CASALE MONFERRATO – Casale Cuore del Monferrato, la lista civica che ha supportato Luca Gioanola alle primarie del centro – sinistra e Titti Palazzetti (avendo sempre Gioanola come capolista) nella corsa a sindaco, manda un avvertimento al primo cittadino casalese con un articolato comunicato nel quale esprime il proprio disagio all’esecutivo per il modo con cui l’amministrazione affronta le problematiche cittadine “agendo in modo disordinato e spesso non coerente con il programma in base al quale ha chiesto il voto ed è stata scelta per governare la città. Abbiamo votato e chiesto ai nostri sostenitori e simpatizzanti di votare il Sindaco Palazzetti sulla base di un programma elettorale che noi intendiamo rispettare e chiediamo al sindaco di rispettare”. E sulla graticola c’è la delibera dei supermercati: “Proprio per questo motivo, prima dell’ultimo Consiglio Comunale, abbiamo chiesto al Sindaco di rinviare la discussione ed il voto sulla contestatissima delibera che stravolge le prospettive del commercio cittadino per meglio approfondirla e se opportuno modificarla. Di fronte al diniego, il nostro Capogruppo ha dovuto, in sede di Consiglio Comunale, porre condizioni al Sindaco e all’Amministrazione per il voto favorevole alla variante urbanistica presentata dalla Giunta, illustrando le iniziative che riteniamo necessarie per attenuare l’impatto della variante urbanistica in questione. Il sindaco le ha pubblicamente accettate ed il nostro voto è stato quindi favorevole”. Continua il documento: “.Tuttavia dobbiamo comunque sottolineare che tale variante ci vedeva e ci vede in disaccordo con la linea politica che si è evidenziata nel parto di questa manovra e che solo per senso di responsabilità istituzionale e per la promessa del Sindaco di accogliere le nostre richieste abbiamo appoggiato. Quelle che abbiamo posto sono le condizioni minime e necessarie per garantire quel processo di impegno, programmazione e contenuti commerciali e urbanistici promessi alla cittadinanza. Non è stato quindi un attacco alla Maggioranza o alla Giunta, ma un tentativo di fare chiarezza e mostrare alla squadra di governo le reali necessità cittadine. Prendendo spunto da questo evento vogliamo invitare il Sindaco e l’Amministrazione a ricordare le promesse fatte alla cittadinanza e concretizzatesi nel programma approvato dalla delibera del Consiglio Comunale del 14/07/2014. La politica vuole chiarezza, coerenza e rispetto degli impegni presi con la cittadinanza. Per questo invitiamo il Sindaco e l’Amministrazione a rispettare il programma e a confrontarsi coi cittadini, con le forze politiche che appoggiano la maggioranza ed in particolare con le associazioni di categoria.Riteniamo che ad oggi l’impegno profuso per rispettare questi obiettivi sia insufficiente e anzi, le azioni intraprese stiano minando le basi delle progettualità, dei propositi e delle promesse che noi abbiamo sottoscritto e intendiamo portare avanti.
Speriamo quindi che questo appello pubblico possa fungere da volano per il cambiamento di una situazione che non rispecchia le proposizioni che avevamo abbracciato e che devono essere percorse per il bene della nostra città e dei suoi cittadini. Noi non intendiamo e in coscienza non possiamo attendere oltre.”