Lotta all’amianto, cosa si può fare sui fronti medico e giudiziario
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Redazione Il Piccolo  
16 Febbraio 2015
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Lotta all’amianto, cosa si può fare sui fronti medico e giudiziario

Lunedì 16 febbraio un incontro dibattito al Salone Tartara di piazza Castello a cura dell'Ona - Osservatorio nazionale amianto

Lunedì 16 febbraio un incontro dibattito al Salone Tartara di piazza Castello a cura dell'Ona - Osservatorio nazionale amianto

CASALE MONFERRATO – Questa sera, lunedì, al salone Tartara di piazza Castello si tiene l’incontro/dibattito dell’Osservatorio Nazionale Amianto: “Processo Eternit: c’è ancora speranza di gi
Interverranno, tMaurizio Ascione, Sostituto Procuratore della Repubblica di Milano; Luciano Mutti, oncologo, presidente del GIME e responsabile del dipartimento terapia e cura del mesotelioma dell’ONA ONLUS; Omar Marchesini, responsabile ONA Casale Monferrato e  Fabio Desilvestri, componente comitato tecnico scientifico ONA; e sono stati invitati il Sindaco di Casale Monferrato, tutti i Parlamentari nazionali e regionali del territorio, e tutte le istituzioni, nonchè il procuratore Raffaele Guariniello.
Ci sarà un esame analitico delle prospettive di Eternit bis, anche alla luce della possibilità di procedere con l’imputazione di omicidio colposo, che, anche a detta del Procuratore Generale della Cassazione, durante il suo intervento nel processo, è ancora ipotizzabile, e i reati non sono prescritti.
 Omar Marchesini (coordinatore di ONA Casale Monferrato),  Pasquale Falco (coordinatore Comitato ONA Eternit Bagnoli), e Calogero Vicario (coordinatore Comitato ONA Eternit Siracusa), hanno costituito il dipartimento di “assistenza legale vittime Eternit”, con un pull di legali, che saranno coordinati dall’avvocatoEzio Bonanni, in modo da poter assistere gratuitamente tutte le vittime ed i loro familiari (verranno utilizzate le risorse del 5×1000 e il ricavato del tesseramento).
Di amianto si continua a morire, a Casale, come nel resto d’Italia: 6.000 morti l’anno, più di 1.000 solo in Piemonte; per via 40.000 siti e 1.000.000 di micrositi contaminati con materiali in amianto che determinano le esposizioni che hanno già provoca decine e decine di migliaia di decessi, lutti e tragedie, le continuano a provocare, e le provocheranno ancora.  Luciano Mutti illustrerà gli ultimi risultati della ricerca scientifica per la cura del mesotelioma e delle altre patologie legate all’amianto, al servizio dei pazienti, ovviamente anche quelli non iscritti all’associazione, che potranno, sempre in modo gratuito, continuare a essere assistiti da tutto il gruppo dei medici volontari del Dipartimento Terapia e Cura del Mesotelioma dell’ONA Onlus.
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