Un convegno su Jean Servato: Educare alla libertà e all’arte
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Redazione Il Piccolo  
17 Febbraio 2015
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Un convegno su Jean Servato: Educare alla libertà e all’arte

Si terrà il 21 gennaio nell'aula magna del liceo Lanza per ricordare la scomparsa dell'artista ed educatore

Si terrà il 21 gennaio nell'aula magna del liceo Lanza per ricordare la scomparsa dell'artista ed educatore

CASALE MONFERRATO – Sabato 21 febbraio alle ore 9 si terrà nell’Aula Magna del Liceo Lanza il convegno di studio dal titolo Jean Servato: Educare alla Libertà e all’Arte. Come ci dicono il sindaco di Casale Titti Palazzetti e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Balbo Riccardo Calvo “l’Amministrazione Comunale e la Dirigenza dell’Istituto hanno ritenuto doveroso organizzare un convegno per approfondire la figura di Jean Servato, rendendo omaggio ad un personaggio che con le sue opere ha contribuito a dare lustro alla nostra comunità e a questo liceo”.

Il convegno vuole essere un momento di studio e di riflessione sull’attività educativa, letteraria ed artistica di Servato. Con l’aiuto di quattro relatori saranno trattati svariati temi che spazieranno dalla biografia inquadrata negli anni della “Dolce Vita” fino al messaggio di impegno, solidarietà e libertà che Jean ci ha lasciato. Nel corso del Convegno verrà scoperta una targa “ad memoriam” dell’illustre personaggio.

Jean Servato salì agli onori della ribalta negli anni ’60 per il suo metodo innovativo di insegnamento nell’ambito scolastico che gli valse il riconoscimento del “Premio al Merito Educativo” da parte del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 1969 Servato creò la Casa Editrice “Tersite” con cui pubblicò nel corso di una quarantina d’anni innumerevoli opere letterarie, poetiche e cataloghi d’arte. Si ricordano tra le più importanti “Ballata per un’Italia provvisoria” (1970), “Maso Desnudo” (1977), “Diario di Penultimo” (2001), “Penultimo e la Resistenza tra Bandita e Visone d’Acqui” (1995), “Apocalisse in un bicchiere d’acqua” (1997). Art director della “Galleria d’Arte Ariete” ha dato vita a momenti culturali oltre che artistici che hanno avuto interesse provinciale e regionale con il coinvolgimento delle più note personalità del settore.

Nelle sale della Galleria sono state ospitate tutte le correnti grafiche e pittoriche. Hanno fatto parte della storia della “Galleria Ariete” le Personali di Gino Mazzoli, Lucio Ranucci, Romano Battaglia, Ennio Morlotti, Nino Campese, Sara Massocco, Pietro Morando, Nino Esposito, Dante Angeleri, Anna Cagnolo Angeleri, Ferruccio Ragno, Giampaolo Cavalli, Valdieri Pestelli, Francesco Barbesino e Maria Teresa Guaschino. In permanenza hanno trovato accoglimento Aurelio Cavagnolo, Umberto Binda, Ferruccio Ragno, Gianni Gueggia, Maurizio Stefanato, Angelo Conti, Gianfranco Foglia, Franca Civardi, Aldo Gentilini, Gian Paolo Rorberi, Ylenia Ferrero Merlino, Ezio Gaviglio, Jose Roybal.

L’iniziativa del 21 febbraio è stata patrocinata dal Comune di Casale Monferrato e dall’Istituto Superiore “Cesare Balbo”, in collaborazione con l’Associazione “Amici di Penultimo”.

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