La preparazione dei farmaci antiblastici rimane a Casale Monferrato
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Redazione Il Piccolo  
19 Febbraio 2015
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La preparazione dei farmaci antiblastici rimane a Casale Monferrato

Una nota di Fulvio Moirano: "SI tiriene non sia opportuna la chiusura del centro di preparazione dei farmaci antiblastici presso il presidio di Casale Monferrato"

Una nota di Fulvio Moirano: "SI tiriene non sia opportuna la chiusura del centro di preparazione dei farmaci antiblastici presso il presidio di Casale Monferrato"

CASALE MONFERRATO –  “Si ritiene non sia opportuna la chiusura del centro di preparazione dei farmaci antiblastici presso il presidio di Casale Monferrato”.
Con questa frase si chiude la nota datata 17 febbraio del direttore del comparto Sanità della Regione Piemonte Fulvio Moirano. Una notizia molto attesa in città, e non solo, perché il centro di preparazione dei farmaci antiblastici (medicinali che inibiscono e combattono lo sviluppo dei tumori), è uno dei tasselli principali dell’eccellenza casalese in campo sanitario nella lotta ai tumori, in particolare il mesotelioma e quelli polmonari in generale.

Un risultato non facile, ottenuto con tenacia dal sindaco Titti Palazzetti: “Non era assolutamente scontato riuscire a mantenere a Casale Monferrato questo fondamentale centro, ma mi sono impegnata in prima persona a tutti i livelli istituzionali per far capire la centralità di questo servizio: il nostro territorio è l’eccellenza nella bonifica dall’amianto, nella ricerca e nella cura delle malattie asbesto-correlate. Da tutte le parti del mondo vengono da noi per capire come far rete per affrontare una criticità che ha segnato duramente il territorio. Il centro per la preparazione dei farmaci antiblastici è una parte fondamentale di questa eccellenza e i numeri parlano ch

iaro: la somma dei medicinali preparati in tutti gli altri centri è inferiore a quelli di Casale Monferrato”.
Ma il centro ha una valenza importante anche in un’ottica a lungo termine: “Con la nascita dell’Ufim, l’Unità Funzionale Interaziendale Asl AL – Aso per la diagnosi e la terapia del Mesotelioma, il centro riveste una centralità ancora più marcata, perché rientra in una rete più ampia di servizi, che il nostro territorio sta mettendo in campo nella cura sanitaria delle malattie asbesto-correlate. Ora si potranno, quindi, avviare quegli interventi necessari per rendere il centro pienamente funzionale alle sempre più diversificate necessità a cui sarà chiamato”.

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