“Eternit, non fu un reato comune ma un crimine contro l’umanità”
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Redazione Il Piccolo  
24 Febbraio 2015
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“Eternit, non fu un reato comune ma un crimine contro l’umanità”

L'eurodeputato valsesiano Gianluca Buonanno ha depositato una interrogazione alla Commissione Ue

L'eurodeputato valsesiano Gianluca Buonanno ha depositato una interrogazione alla Commissione Ue

BRUXELLES – Una delle prime reazioni al deposito delle motivazioni della sentenza Eternit del 19 novembre scorso, avvenuta nella giornata di ieri, lunedì, è stata quella del parlamentare europeo, e sindaco di Borgosesia, Gianluca Buonanno. Senza mezzi termini l’esponente a Bruxelles e Strasburgo del Carroccio ha dichiarato che: ” La morte di 3000 persone non può considerarsi un reato comune. Si tratta con tutta evidenza di un crimine contro l’Umanità e quindi imprescrittibile! E come tale va giudicato, non con la classica via ordinaria ma con il ricorso a Tribunali speciali”. Buonanno ha anche presentato una interrogazione alla Commisione dell’Unione Europea nella quale chiede che la stessa si attivi affinché tali stragi possano essere rese legalmente imprescrittibili.
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