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Una proposta di legge per cittadini e lavoratori esposti all’amianto
Ll'idea è nata da un confronto con la lista civica Patto con i cittadini
Ll'idea è nata da un confronto con la lista civica Patto con i cittadini
CASALE MONFERRATO – Il deputato casalese del Pd Cristina Bargero ha presentato una proposta di legge volta per predisporre una serie di misure volte a risarcire i lavoratori e la cittadinanza di Casale Monferrato che, seppure non direttamente coinvolti dalle lavorazioni dell’amianto, ne hanno tuttavia subito le conseguenze, come purtroppo dimostrano le tante vittime di mesotelioma tra comuni cittadiniLa proposta di legge prevede esclusivamente per i lavoratori e i cittadini residenti continuativamente nei territori dell’ex Asl 76 del Piemonte per un periodo non inferiore ai venti anni antecedenti la data di entrata in vigore della presente legge, in primis l’istituzione di un apposito fondo, presso il Ministero della salute, finalizzato a riconoscere un risarcimento economico nei confronti dei cittadini residenti nel territorio del Comune di Casale Monferrato per oltre venti anni e che non abbiano diritto ad usufruire delle agevolazioni previdenziali previste dall’articolo 13 della legge 27 marzo 1992, n. 257 e dall’articolo 3 della presente legge.
Inoltre la proposta di legge per i lavoratori che, pur non risultando impegnati in attività legate alla manipolazione dell’amianto, ma residenti e con un’occupazione svolta nel territorio del medesimo comune di Casale Monferrato per oltre venti anni, sia applicato il beneficio previdenziale di cui all’articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257 con un coefficiente di rivalutazione pari a 1,1, ossia le stesse concesse ai lavoratori che hanno manipolato amianto
L’idea della proposta di legge nasce da un confronto con la lista civica il Patto con i cittadini, nelle scorse elezioni comunali, capeggiata da Luca Dainese si era presentata a sostegno del sindaco Palazzetti, che a tal fine aveva raccolto firme tra i cittadini casalesi.