Il Casale riprende la corsa: k.o. anche il Saluzzo
Al "Palli" non si passa: nove vittorie in dieci partite e lotta a due con il Pinerolo per la promozione diretta. A segno i soliti Balzo e Russo
Al "Palli" non si passa: nove vittorie in dieci partite e lotta a due con il Pinerolo per la promozione diretta. A segno i soliti Balzo e Russo
CASALE MONFERRATO – Il Casale si lascia alle spalle in maniera definitiva la sconfitta di Lucento e, dopo l’1-0 di rigore ottenuto nel turno infrasettimanale ai danni della Pro Dronero, bissa il successo contro il Saluzzo grazie alle reti di Lele Balzo e Gigi Russo. Una gara difficile, quella del “Natal Palli”, al contrario di quanto la classifica non facesse presumere, soprattutto grazie alla tenacia ed alla “garra” tutta argentina degli avversari, portata in dote proprio da Caserio, attaccante nato nelle Pampas autore di una grande prestazione. Anche il Casale, dal canto suo, merita più di una lode. Accantonato per un attimo il discorso Fossati, nonostante sia bene ricordare che 27 punti in dieci partite siano una media da Champions League, il plauso va fatto ad un gruppo vittorioso nonostante le assenze di vari “big” importantissimi.
In primis quella di Priolo, patriarca di una difesa comunque sorretta a meraviglia da un Silvestri in formato “Cannavaro noveluglioduemilasei” , onnipresente su ogni pallone ed accompagnato nel compito da Canonico, soltanto qualche mese indietro prossimo al ritiro ed oggi giostrato in ogni zona del campo. Sull’out di sinistra, dove solitamente va a piazzarsi il folletto Kerroumi, ecco un altro outsider del ruolo: Emanuele Balzo che, in una posizione certamente non sua, dopo neppure 60’’ di gioco va a raccogliere uno splendido cross di Benelkhadir per indirizzarlo nell’incrocio opposto, con un gol complesso che fa esplodere i nerostellati. Ma la beffa è dietro l’angolo e, al terzo minuto, ha il volto ed il piede del già citato Luis Caseria: punizione dai 25 metri, la calcia forte e piazzata all’angolino basso e, complice il sole che limita la reattività di Castagnone, si tramuta nel pari. Centottanta secondi ed è 1-1. A quel punto il Saluzzo si fa pericolosissimo e, complice anche una terna arbitrale al limite dell’indecoroso e con qualche problema di troppo nell’applicazione del fuorigioco; neppure in terza categoria si è mai visto alzare una bandierina in seguito sulla battuta di un fallo laterale; Gozzo ha una chance irripetibile. Lanciato con un metro e mezzo di offside, l’attaccante si invola verso il portiere nerostellato ma Silvestri ha il fiato per recuperargli tre metri in un non nulla e soffiargli la palla con una scivolata in area di rigore. Ed allora la bilancia torna a pendere verso il Casale.

FBC CASALE – SALUZZO 2-1
Reti: 1’ pt Balzo, 36’ pt Russo (C), 3’ pt Caserio (S)
FBC Casale (4-4-2): Castagnone 6; Benelkhadir 6 (dal 26’ st Molica Nardo 6), Silvestri 6, Canonico 6, Buso 6,5; Pavesi 6 (dal 46’ st Birolo SV), Mazzucco 6, Ghigliazza 6, Balzo 7; Russo 6,5 (al 13’ st Di Gennaro 6), Zenga 6. A disp.: Portaluppi, Marianini, Germano, Casone. All.: Fabio Fossati
Saluzzo (4-4-2): Ghiglione 5,5; Brignolo 5, Marzanati 5,5, Carli 5, Serra 6; Allasia 5,5 (33’ st Tallarico 5), Sacco 5,5 (dal 21’ st Boscolo 5,5), Giordana 5,5 (dal 41’ st Demaria SV), Peyracchia 5,5, Caserio 6,5, Gozzo 5. All.: Peano, Mucciolo, Casassa, Caldarola. Piermario Rignanese
Arbitro: Restaldo di Ivrea. Assistenti: Smeraldo di Alessandria e D’Acunzi di Asti
Note: spettatori 250 circa. Giornata soleggiata e mite. Terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Silvestri, Mazzucco, Canonico (C), Carli (S). Recupero: 1’+5’.