San Salvatore segue (di nuovo) la strada del PQU
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Redazione Il Piccolo  
12 Marzo 2015
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San Salvatore segue (di nuovo) la strada del PQU

Sabato mattina, alle ore 10, se ne parlerà in Municipio

Sabato mattina, alle ore 10, se ne parlerà in Municipio

SAN SALVATORE MONFERRATO – Un progetto per riqualificare il centro storico e migliorare le vie del commercio, dove sono presenti i negozi di vicinato, che rendono vitale il tessuto commerciale della cittadina. È questo l’argomento dell’incontro pubblico di sabato mattina alle 10, in Comune. Un momento di confronto aperto alla cittadinanza che potrà intervenire per conoscere nel dettaglio le linee guida del PQU (Piano di Qualificazione Urbana) che il Comune di San Salvatore intende seguire qualora la Regione Piemonte decidesse di finanziare il progetto.
“Nel 2009 avevamo già partecipato al bando PQU ottenendo importanti finanziamenti per il rifacimento della piazza principale bisognosa di interventi, afferma il sindaco Corrado Tagliabue; giungemmo alla riqualificazione attraverso un complesso iter di riunioni pubbliche, con i commercianti e con la cittadinanza; oggi concludiamo idealmente quel percorso. Se la Regione darà fiducia alla nostra progettazione, contro la desertificazione commerciale, a favore dell’economia dei piccoli esercizi e di conseguenza, del Comune, metteremo mano, rinnovando e abbellendo tre spazi prossimi alla piazza: via Tarchetti, via Prevignano e piazza Caduti”.
L’importo complessivo del progetto è di circa 200 mila euro di cui, se la Regione lo approverà, 40 mila a fondo perduto e 160 mila a tasso zero in 8 anni. Il Comune ha incontrato l’associazione dei commercianti in due incontri nell’arco dell’ultimo mese per condividere le scelte dei progettisti seguendo le linee guida del bando regionale.
Nel 2009 oggetto dei lavori fu la piazza centrale, intesa come “area mercatale”; con l’intervento di rifacimento del manto a porfido, i sottoservizi per i banchi degli ambulanti, le percorrenze e gli spazi per la sosta dei pedoni e una nuova illuminazione a terra. Di conseguenza venne riportato il mercato in piazza, riunificandolo dopo che era stato diviso fra alimentari e non alimentari. Fu come tornare all’antica tradizione dei mercati di provincia, che a San Salvatore è ben consolidata, con un ritorno anche per l’economia dei commercianti di sede fissa. Ora l’attenzione è tutta per loro, per stimolare l’apertura e la riapertura dei negozi, per un centro storico più bello ed accogliente, un biglietto da visita importante per il turista, specie straniero, che sceglie San Salvatore come base logistica per un giro fra l’alto e il basso Monferrato
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