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Incontro alla San Giuseppe per i problemi del commercio
Da un lato il sindaco e la giunta, dall'altro le associazioni di commercianti, gli artigiani e il terziario
Da un lato il sindaco e la giunta, dall'altro le associazioni di commercianti, gli artigiani e il terziario
CASALE MONFERRATO – La Mostra regionale di San Giuseppe, aperta ancora fino a domenica sera al Palafiere, è stata una nuova occasione per la Giunta guidata da Titti Palazzetti per incontrare le associazioni di categoria per un confronto sul commercio e, in particolare sulla Variante al Piano Regolatore approvata qualche settimana fa dal Consiglio comunale.Nello stand allestito da Confcommercio, Confesercenti, Cna, Confartigianato e Confterziario erano presenti, per l’Amministrazione comunale, il sindaco e gli assessori Daria Carmi (Comunicazione), Carlo Gioria (Urbanistica) e Francesco Martinotti (Commercio): «È stato un incontro cordiale e positivo – ha spiegato il sindaco Titti Palazzetti -; una nuova tappa del percorso che abbiamo già avviato nei giorni immediatamente successivi all’approvazione della Variante e che continueremo ancora, in un’ottica di condivisione, partecipazione e confronto».
Al centro dell’incontro la parte di Variante relativa al commercio, con una particolare attenzione alla zona di piazza Venezia: per quest’area si dovrà trovare il giusto equilibrio tra la volontà di riqualificare l’intera zona (con il progetto, tra l’altro, di realizzare una nuova viabilità che consenta la chiusura della circonvallazione interna) e il blocco della grande distribuzione.
Dopo un confronto con le parti, che ha concordato come obiettivo comune la riqualificazione dell’area di piazza Venezia, la proposta delle associazioni di categoria è stata quella di stralciare dalla delibera in questione la parte relativa proprio all’area di piazza Venezia; eventualità considerata possibile dal Sindaco, che ne verificherà la fattibilità, e l’eventuale modalità, con i tecnici del Comune: «Quello che è certo – ha sottolineato Titti Palazzetti – è che l’ex mercato ortofrutticolo non sarà alienato per tutta la durata del mio mandato e con un atto amministrativo tuteleremo l’area dalla realizzazione di centri commerciali di grande distribuzione».
Da parte loro, le associazioni di categoria si sono dette soddisfatte e pronte a presentare già per i prossimi incontri (il primo previsto venerdì prossimo, 27 marzo) alcune proposte e idee alternative per la riqualificazione dell’area.