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Si riqualifica il patrimonio arboreo in città e nelle frazioni
Gli interventi si sono intensificati con l'arrivo della primavera
Gli interventi si sono intensificati con l'arrivo della primavera
CASALE MONFERRATO – Con l’avvio della primavera ripartono a pieno ritmo i lavori di sistemazione e riqualificazione delle aree verdi e dei giardini pubblici cittadini. Tra i primi interventi in calendario la sistemazione delle aree dei giardini del Gesso a San Germano, di via Rottigni e di viale Bistofi.Nella frazione casalese, passate le due giornate di pioggia, è iniziata l’installazione dei giochi, per poi proseguire con la posa della gomma colata e resine che comporranno il fondo anti traumi per una fruizione dell’area in sicurezza. Operazione, quest’ultima, che necessiterà di alcuni giorni tra il lavoro di sistemazione e l’asciugatura completa (si raccomanda, a questo proposito, di rispettare attentamente le indicazioni che saranno affisse per non danneggiare la pavimentazione o, anche, i propri indumenti). Costo dell’intervento, che dovrebbe concludersi per Pasqua, circa 40 mila euro.
Opere di riqualificazione che interesseranno anche l’area sportiva di via Rottigni, nel quartiere di Porta Milano, con la totale sistemazione della zona e del campo da basket e la sostituzione del campo attuale degradato con un nuovo campetto da calcio in erba sintetica, utilizzabile tutto l’anno, e di viale Bistolfi, lato giardini, dove saranno riposizionate le panchine su piattaforme in autobloccanti, coordinate con l’antistante viale, e sarà sistemata l’intera parte in ghiaia, oltre a realizzare alcune nuove aree in autobloccanti per facilitare l’ingresso nei giardini. Lavori che dovrebbero iniziare tra metà a aprile e inizio maggio, per un importo totale di 130 mila euro per entrambi gli interventi, e concludersi in due mesi.
Con l’arrivo della bella stagione, inoltre, si aggiornano gli interventi in corso sul patrimonio arboreo cittadino: terminate le potature di piazza San Francesco e del parco dell’Asilo Nido del Valentino, infatti, le attività saranno sospese, per poi riprendere in autunno.
Proseguono, invece, gli abbattimenti delle 117 piante risultate pericolose, così come indicate e individuate dalle due Vta (Visual Tree Assessment, cioè la valutazione di stabilità degli alberi) condotte da esperti agronomi su oltre 800 alberi.