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Mostra regionale di San Giuseppe: il ringraziamento…
"Sarà nostra cura lavorare, da subto, affinché l'edizione 2016 possa essere ancora di più una vetrina delle eccellenze del territorio Casalese e non solo, in un'ottica che guarda all'Europa"
"Sarà nostra cura lavorare, da subto, affinché l'edizione 2016 possa essere ancora di più una vetrina delle eccellenze del territorio Casalese e non solo, in un'ottica che guarda all'Europa"
CASALE MONFERRATO – Carlo Manazza della Manazza Gefra Srl, società che ha curato l’edizione sessantanove della Mostra regionale di San Giuseppe, ha voluto, passato qualche giorno dalla chiusura dell’evento, fare qualche considerazione per il futuro e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Di seguito il suo intervento:A conclusione del ciclo dell’edizione 2015 della Mostra Regionale di San Giuseppe, la sessantanovesima della serie, a nome della Manazza Gefra Srl, voglio ringraziare di cuore tutti coloro, persone fisiche e società, volontari, enti ed istituzioni che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Nei dieci giorni di apertura si è registrato un flusso continuo di visitatori, provenienti anche da territori attigui al Casalese, come le Province di Asti, Vercelli, Novara, Pavia, la Città Metropolitana di Torino, a dimostrazione del carattere regionale, anzi interregionale, che la San Giuseppe ha saputo conquistarsi negli anni e che è ormai una realtà consolidata nel panorama fieristico del Nord Italia.
Questo traguardo è stato raggiunto grazie al Comune di Casale, che voglio ringraziare particolarmente nella persona del Sindaco Titti Palazzetti, dell’Assessore alle Manifestazioni, Daria Carmi, del personale degli uffici comunali che ha lavorato, per quanto di sua competenza, alla “costruzione” dell’edizione 2015, grazie a Monferrato Eventi nella persona del liquidatore Angelo Martinotti, grazie ad Amc Energia, nella persona del presidente Anselmo Villata, per a prima volta sponsor della manifestazione. Ma il mio ringraziamento va a tutti gli espositori che hanno creduto ancor a una volta in questa manifestazione, ai volontari della Croce Rossa Italiana, a don Roberto e all’Oratorio del Valentino per la collaborazione che ha reso possibile lo spazio bambini, agli organi di informazione, al personale tutto che ha lavorato prima, durante e dopo, la Mostra, in Mostra e per la Mostra, ai visitatori che con la loro presenza hanno decretato un successo di affluenza che non ha precedenti, il che è un valore aggiunto soprattutto in un periodo come quello attuale dove la crisi economica perdura, nonostante vi siano alcuni indicatori che fanno sperare per il futuro. Il prossimo anno la San Giuseppe compirà 70 anni. Sarà nostra cura lavorare, sin da subito, affinché l’edizione possa essere ancora di più una vetrina delle eccellenze del territorio Casalese, e non solo, in un’ottica che guarda all’Europa, perché questa è la strada che si dovrà seguire nei prossimi anni.
Questo traguardo è stato raggiunto grazie al Comune di Casale, che voglio ringraziare particolarmente nella persona del Sindaco Titti Palazzetti, dell’Assessore alle Manifestazioni, Daria Carmi, del personale degli uffici comunali che ha lavorato, per quanto di sua competenza, alla “costruzione” dell’edizione 2015, grazie a Monferrato Eventi nella persona del liquidatore Angelo Martinotti, grazie ad Amc Energia, nella persona del presidente Anselmo Villata, per a prima volta sponsor della manifestazione. Ma il mio ringraziamento va a tutti gli espositori che hanno creduto ancor a una volta in questa manifestazione, ai volontari della Croce Rossa Italiana, a don Roberto e all’Oratorio del Valentino per la collaborazione che ha reso possibile lo spazio bambini, agli organi di informazione, al personale tutto che ha lavorato prima, durante e dopo, la Mostra, in Mostra e per la Mostra, ai visitatori che con la loro presenza hanno decretato un successo di affluenza che non ha precedenti, il che è un valore aggiunto soprattutto in un periodo come quello attuale dove la crisi economica perdura, nonostante vi siano alcuni indicatori che fanno sperare per il futuro. Il prossimo anno la San Giuseppe compirà 70 anni. Sarà nostra cura lavorare, sin da subito, affinché l’edizione possa essere ancora di più una vetrina delle eccellenze del territorio Casalese, e non solo, in un’ottica che guarda all’Europa, perché questa è la strada che si dovrà seguire nei prossimi anni.