Nell’Unione tra Stura e Po sono state discusse le mozioni di Bremide e Torriano
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Redazione Il Piccolo  
10 Aprile 2015
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Nell’Unione tra Stura e Po sono state discusse le mozioni di Bremide e Torriano

Tuttu d'accordo (meno il sindaco di Villanova) per mantenere la volontaria giurisdizione a Casale, un rinvio, per qualche ritocco per quella sugli uffici postali. L'iniziativa era in collaborazione con MPP - Area Civica

Tuttu d'accordo (meno il sindaco di Villanova) per mantenere la volontaria giurisdizione a Casale, un rinvio, per qualche ritocco per quella sugli uffici postali. L'iniziativa era in collaborazione con MPP - Area Civica

VILLANOVA MONFERRATO – Nella seduta del consiglio dell’Unione dei Comuni tra Sture e Po svoltasi il 30 marzo si è discusso delle due mozioni presentate dai consiglieri di minoranza rispettivamente di Villanova Monferrato Fabrizio Bremide e Balzola Marco Torriano.
La prima mozione interessava il mantenimento dell’Ufficio della volontaria giurisdizione presso il comune di Casale Monferrato; tale presidio in forma del tutto gratuita assiste ed aiuta il cittadino in difficoltà fornendo supporto per la preparazione di pratiche, ricorsi e rendicontazioni.
Essendo prossima la chiusura del presidio di Casale del Tribunale di Vercelli è previsto anche lo perdita dell’Ufficio di volontaria giurisdizione che, oltre a rappresentare una ulteriore perdita per il territorio, avrebbe una ricaduta negativa ed immediata per tutte le fasce più deboli ed esposte che si servono di tale servizio per di più con un allungarsi dei tempi per l’espletamento delle pratiche.
Con la mozione, votata a favore da tutti i membri del consiglio con l’esclusione del sindaco di Villanova Monferrato Mauro Cabiati contrario, l’Unione si è impegnata a porre immediatamente in atto tutti i passi concreti, politici ed amministrativi, per mantenere l’Ufficio di volontaria giurisdizione a Casale.
La seconda mozione poneva l’attenzione sul sevizio postale che, secondo le disposizioni della Legge di Stabilità, prevedendo un notevole ridimensionamento del servizio facendo leva su infrastrutture telematiche con il taglio di numerosi sportelli nelle aree cosiddette marginali, nonché il ridimensionamento a giorni alterni della consegna della corrispondenza. Alla luce della recente moratoria sulle poste è stata ritirata la mozione per ripresentarla al primo consiglio utile aggiornata degli impegni che si intende prendere come Unione per mantenere viva l’attenzione su questo servizio fondamentale.
Analoghe mozioni sono già state presentate e votate all’unanimità nell’Unione dei Comuni della Valcerrina, l’Unione collinare Collidivini e nel Consiglio comunale di Casorzo; naturalmente è auspicabile che anche altri Comuni ed Unioni i un ottica di rete radicata sul territorio portino avanti battaglie che sono di interesse per il bene comune.
Spiega Fabrizio Bremide: “Le mozioni presentate in collaborazione con la rete Area Civica – MPP con cui collaboriamo per il bene del cittadino, non sono fini a se stesse ma, come si deduce dai temi trattati, hanno il compito di mantenere viva l’attenzione sul territorio e in particolare sui servizi e sulle esigenze che non possono venire meno penalizzando il contribuente e, come spesso accade, soprattutto le fasce più deboli.”
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