Quale futuro per lo stadio del rugby?
Home
Redazione Il Piccolo  
21 Aprile 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Quale futuro per lo stadio del rugby?

Un ordine del giorno dell'opposizione per mantenere l'integrità delle strutture sportive dopo che il Comune venderà il campo di via dei Mulini al Ronzone

Un ordine del giorno dell'opposizione per mantenere l'integrità delle strutture sportive dopo che il Comune venderà il campo di via dei Mulini al Ronzone

CASALE MONFERRATO – Era nato come Stadio del Rugby e per questo la società Le Tre Rose, presieduta da Paolo Pensa si era trasferita da Rosignano a Casale Monferrato. Adesso con delibera con delibera del Consiglio Comunale del 24 marzo 2015 è stata inserita nell’elenco dei beni alienabili e verrà prossimamente posta in vendita con le modalità della gara pubblica un’area comprendente il campo da calcio di via dei Mulini al Ronzone. L’immobile a seguito dell’aggiudicazione verrà con ogni probabilità smantellato o comunque cesserà di avere una funzione pubblica divenendo un’area privata.

“Gli spazi sportivi pubblici sono un patrimonio della comunità e come tali vanno tutelati – dichiarano l’ex assessore allo sport Federico Riboldi (Fdi) ed Emanuele Capra (Lega Nord) – e certamente non è diminuità la necessità di strutture sportive tale da giustificare un atto di questo genere”.

“Nei campi sportivi della città, in uso alle società sportive che li gestiscono per conto dell’ente comunale, sono cresciute generazioni di giovani apprendendo dallo sport valori fondamentali quali sacrificio, rispetto delle regole e lealtà – continuano i due esponenti – ed è universalmente riconosciuto che lo sport sia un mezzo educativo importantissimo e che costituisca un fattore imprescindibile nello sviluppo fisico e mentale dei bambini e dei ragazzi”.

Riboldi e Capra concludono chiedendo a Sindaco e maggioranza un impegno preciso: “Chiediamo un atto formale che impegni l’amministrazione ad edificare una nuova struttura sportiva di eguali caratteristiche, prima di procedere all’alienazione a privati del campo sportivo di via dei Mulini per garantire alla storica società del quartiere di continuare la sua attività di prima squadra e di settore giovanile; In alternativa, il Sindaco dovrà pensare di trasferire le attività di calcio giovanile e prima squadra nel campo alto di Via dei Mulini trasformandolo e dotandolo delle stesse strutture del campo alienato, ricercando una soluzione differente per lo Stadio del Rugby tenendo presente che la vasta affluenza di giocatori giovanissimi impedisce de facto una collocazione dell’attività in aree lontane al centro cittadino, motivo per il quale, quando nel 2011 spostammo la squadra da Rosignano a Casale, fu scelto il campo del Ronzone alto”.

“Lo sport è una materia delicata, occorre conoscerlo a fondo e non improvvisare come si sta facendo nell’ultimo anno. Siamo disponibili a mettere in campo la nostra esperienza di 5 anni per il bene della Città e dello Sport”. E sull’argomento è stato scritto un ordine del giorno sottoscritto dall’opposizione di centro – destra nel quale si chiede all’amministraione di ripensare il provvedimento.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione