Alta tensione in maggioranza a Casale
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Redazione Il Piccolo  
6 Maggio 2015
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Alta tensione in maggioranza a Casale

Il Laboratorio ed il gruppo consigliare Casale Cuore del Monferrato replicano alle affermazioni del capogtruppo Pd Piccaluga e dicono a Gioanola: "Chiarisci la tua posizione"

Il Laboratorio ed il gruppo consigliare Casale Cuore del Monferrato replicano alle affermazioni del capogtruppo Pd Piccaluga e dicono a Gioanola: "Chiarisci la tua posizione"

CASALE MONFERRATO – E’ di nuovo alta tensione in magigoranza. Questa volta, dopo le dichiarazioni rese al capogruppo Pd Enzo Piccaluga in consiglio comunale e rivolte a Casale Cuore del Monferrato, sono il Laboratorio socio politico Casale Cuore del Monferrato, attraverso i suoi portavoce Elena Sassone e Marco Rossi ed il gruppo consiliare con i consiglieri Assunta Prato e Davide Sorisio a prendere posizione con un lungo e duro comunitato. Senza mezzi termini Casale Cuore del Monferrato dice di non voler essere coinvolto nelle polemiche interne al Pd, poi evidenzia che l’adesione di Ippolito Grimaldi al Partito democratico chiarisce un equivoco. Ma la vera stoccata arriva a Luca Gioanola: “Speriamo che l’atto chiarificatore del consigliere Grimaldi spinga anche l’assessore Gioanola a chiarire che egli è ormai rappresentazione di una corrente del Pd in seno alla giunta, piuttosto che espressione del gruppo consiliare Casale Cuore del Monferrato. Insieme a Grimaldi e Gioanola anche altri iscritti al Partito democratico si erano candidati nella lista civica Casale Cuore del Monferrato cercando uno spazio che la dirigenza di quel partito aveva loro negato”. E specificano che il gruppo consigliare è composto da Prato e Sorisio ed il rappresentante in giunta è l’assessore Francesco Martinotti. Infine c’è nel comunicato un passaggio che si commenta da solo: “Vogliamo sperare che il centro sinistra casalese sia luogo di crescita, dialogo e realizzazione della buona politica. Se, invece, la volontà del Pd e dei suoi rappresentanti sarà quella di portare avanti gli atteggiamenti dei passati mesi, resi ora esplliciti dalle esternazioni del neo capogruppo, prenderemo atto della catastrofe, ma ci auguriamo che a prenderne atto sia soprattutto il sindaco e chi, alto rappresentante del Partito democratico, ci ha richiamati alla disponibilità al confronto”. A buon intenditore poche parole.
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