Piana condanna il Casale: ai playoff nazionali va il Castellazzo
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Fabrizio Merlo - sport@alessandrianews.it  
7 Maggio 2015
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Piana condanna il Casale: ai playoff nazionali va il Castellazzo

Una rete dell'attaccante nella ripresa decide la gara, ora doppia sfida al Saint Georgen il 17 e 24 Maggio. Casale beffato in finale in casa per il secondo anno consecutivo

Una rete dell'attaccante nella ripresa decide la gara, ora doppia sfida al Saint Georgen il 17 e 24 Maggio. Casale beffato in finale in casa per il secondo anno consecutivo

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CASALE MONFERRATO – Inizia ad essere una realtà, più che una favola, quella del Castellazzo: strappata la qualificazione con le unghie e con i denti nel pareggio con l’Albese di domenica in casa, il turno successivo proponeva una trasferta a Casale con l’obbligo di vincere perchè anche il pareggio avrebbe promosso i nerostellati meglio piazzati in classifica al termine della stagione regolare. E’ stata partita vera, in una delle prime serate primaverili con un bel clima ma si è capito fin dai primi minuti che il Casale non avrebbe fornito una delle sue prove più memorabili. Nel primo tempo, infatti, la ragnatela difensiva dei biancoverdi bloccava sul nascere la maggioranza delle iniziative casalesi, limitando i rischi; addirittura la prima occasione del match dopo soli tre minuti capitava sul piede di Piana che però sparava alto, mentre la penetrazione sulla fascia sinistra di Russo trovava Basso pronto a chiudere lo specchio della porta. Un Casale troppo molle e inconcludente nonostante il turno di riposo in più cedeva progressivamente spazi al Castellazzo che nonostante avesse giocato solo quattro giorni prima anche due tempi supplementari dimostrava di soffrire meno la pressione della finale, e lentamente cominciava a costruire schemi di gioco ed azioni pericolose. Bisognava però attendere il ritorno in campo dagli spogliatoi dopo l’intervallo per vedere delle vere palle-gol perchè per il resto del primo tempo l’unica azione degna di nota si esauriva in una azione personale di Di Gennaro.

In apertura di ripresa erano infatti prima Merlano e poi Piana con due colpi di testa a mettere i brividi alla retroguardia nerostellata, poi al 17′ la svolta: Balzo cerca di evitare Merlano in un uno contro uno sulla fascia sinistra, perde palla e ne approfitta Piana che parte in progressione, si presenta solo davanti a Castagnone e lo trafigge sul palo più lontano. Proteste vibranti dei giocatori casalesi e degli oltre 800 tifosi presenti per un presunto fallo che avrebbe viziato l’azione fin dal principio, ma l’arbitro è irremovibile ed il Casale si trova a dover rincorrere. Ci si aspetterebbe quindi una rabbiosa reazione dei padroni di casa che invece sembrano cercare il pareggio più per obbligo di firma che non per proseguire la propria stagione: Lovisolo comprende la situazione e alza il muro difensivo cominciando una lunga guerra di nervi che i suoi dimostrano di poter gestire senza patemi. Addirittura pochi minuti dopo arriva la doccia fredda per i casalesi con una punizione di Molina deviata dalla barriera che si infila alle spalle di Castagnone ma la rete del possibile raddoppio viene annullata per fuorigioco. Dopo poco più di una mezz’ora di iniziative sterili – le più pericolose, si fa per dire, con Zenga che reclama anche un rigore nel finale, Silvestri che spara alto da buona posizione e Russo – il triplo fischio dell’arbitro condanna il Casale alla seconda finale playoff consecutiva persa in casa da favorito e scatena la festa dei biancoverdi che ora affronteranno nel primo turno della fase nazionale il Saint Georgen secondo nell’Eccellenza Trentina: il 17 maggio andata a Castellazzo, il 24 ritorno in trasferta.

“Una grandissima partita giocata con intelligenza e vinta già nello spogliatoio da Lovisolo (nella foto) che ha azzeccato tutte le mosse tattiche della partita. In campionato avevamo perso contro di loro più per nostro demerito che perchè si fossero dimostrati più forti. – ha commentato un raggiante presidente del Castellazzo Cosimo Curino – Sentivo che contro il Casale avremmo potuto vincere e non abbiamo concesso niente finendo per fargli male sulle ripartenze. Dopo avere eliminato l’Albese credevo fossimo arrivati ad un punto memorabile della nostra storia, ora siamo ancora più in là: ho visto i nostri tifosi piangere di gioia per questa vittoria e questo è il bello del calcio.

“La partita si è chiusa con un risultato giusto – è invece il commento del mister del Casale Fabio Fossati – non c’è nulla da recriminare per quanto visto in campo. Purtroppo abbiamo giocato una delle nostre peggiori partite dell’anno nell’occasione più importante della stagione. Ho visto alcuni giocatori che di solito sono pimpanti, questo mercoledì sera invece con un atteggiamento diverso da quello che mi aspettavo, rispetto a come avevamo preparato la gara in settimana. Chiediamo scusa ai nostri tifosi per la delusione.”

CASALE–CASTELLAZZO 0-1
Rete: st 17′ Piana

Casale (4-3-3): Castagnone; Benelkhadir (30’st Birolo), Silvestri, Balzo, Buso; Mazzucco, Ghigliazza, Di Gennaro (12’st Canonico); Pavesi, Zenga, Russo. A disp.: Portaluppi, Daffara, Marianini, Germano, Casone. All.:Fossati

Castellazzo (4-3-3): Basso; Cozza, Robotti, Zamburlin, Cartasegna; Cimino (35’st Pavanello), Molina, Acrocetti; Merlano, Rosset (49’st Clementini), Piana (38’st Pellicani). A disp.: Filograno, Parrinello, Cirio, Gandino. All.: Lovisolo

Arbitro: Scarpa di Collegno

Note: Serata calda, terreno in buone condizioni. Spett.: 800ca. Ammonito: Ghigliazza (Casa). Angoli: 6-5. Rec. 1′ + 5′.

 

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