Le figurine di San Salvatore conquistano la BBC
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Le figurine di San Salvatore conquistano la BBC

L'album di figurine con i volti degli abitanti di San Salvatore conquista anche la BBC World, dopo essere approdato negli Stati Uniti e in Australia. Il sindaco, Corrado Tagliabue: "Un'idea vincente che parte da lontano e che favorisce lo sviluppo della memoria storica del paese"

L'album di figurine con i volti degli abitanti di San Salvatore conquista anche la BBC World, dopo essere approdato negli Stati Uniti e in Australia. Il sindaco, Corrado Tagliabue: "Un'idea vincente che parte da lontano e che favorisce lo sviluppo della memoria storica del paese"

SAN SALVATORE MONFERRATO – Un’idea particolare – bella, curiosa e divertente – di solito ha bisogno di poco tempo per fare il giro del mondo. Quella che vi stiamo per raccontare non fa eccezione, come testimonia il sito di BBC World che, nella giornata di ieri, riportava la notizia che a San Salvatore Monferrato, paese di quattromila cinquecento anime nell’alessandrino, esiste un album di figurine molto particolare.

La vicenda, per noi, era già nota: Corrado Tagliabue, sindaco della cittadina, si inventa un’idea per unire ancora di più i propri concittadini, per creare una memoria storica e rafforzare i legami tra gli abitanti. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente per farci spiegare le ragioni di questo successo che è stato capace, letteralmente, di conquistare tutto il mondo.

Siete arrivati fino in Brasile, ormai…
Sì, e ne siamo felicissimi. La notizia si sparge per tutto il mondo anche se ormai noi non facciamo più nulla. E’ iniziato tutto quando, l’altro giorno, una corrispondente italiana di BBC World ci ha chiamato: una voce straniera e molto curiosa. Voleva sapere dell’album delle figurine e del corner della Giornata del Baratto, che ha visto molti abitanti alle prese con gli scambi di doppioni…

E’ la prima volta che venite contattati dall’estero?
Sì, anche se il nostro album è stato spedito anche negli Stati Uniti e in Australia. Noi ci occupiamo della stampa, mentre la vendita è affidata alle edicole, con un piccolo ricavo. Siamo arrivati persino a New York. 

Come è nata l’idea?
Tutto è partito da una festa di Natale in cui avevo deciso di realizzare una sorta di album dei calciatori con le immagini dei nostri consiglieri. L’idea è piaciuta e così mi sono informato per realizzare un progetto analogo, solo su scala più grande. Ho scoperto che esistono case editrici che realizzano album di figurine per le piccole realtà, spesso, logicamente, sportive. Li ho contattati, proponendo una nuova prospettiva. E l’idea è piaciuta: siamo alla settima ristampa, abbiamo da poco raggiunto il traguardo delle 200mila figurine. Non è male, per un paese di 4500 abitanti. La settimana scorsa poi siamo arrivati al secondo posto nella classifica “Premio Smart Communities – Smau”, con cui si premiano i progetti più innovativi in tema di città intelligenti. Il nostro non è stato un progetto innovativo, visto che l’album di figurine è uno dei più vecchi giochi e passatempi. Siamo comunque orgogliosi di essere stati premiati con una menzione speciale. 

Ora cosa c’è, nel futuro? 
Il futuro è una mostra speciale, che raccoglie tutte le antologiche su San Salvatore realizzate dal 2006 ad oggi. Abbiamo affrontato diversi temi, negli anni, fino all’ultima esposizione, di due anni fa, in cui abbiamo chiesto agli abitanti di San Salvatore di raccontarci – con testimonianze e immagini – il boom economico degli anni ’60. In occasione della Festa del Paese, il prossimo 24 maggio, realizzeremo una mostra che raccoglie tutti i pannelli delle precedenti edizioni. Ci sarà anche un angolo in cui gli abitanti potranno raccontare la storia di un oggetto, collegandolo alla realtà del paese e al proprio vissuto. Tutto, poi, sarà catalogato in una banca dati, fatta di immagini e video. Il fenomenale successo dell’album parte da lontano, insomma, proprio da queste mostre fotografiche che ogni anno, su temi diversi, venivano organizzate col contributo dei cittadini che fornivano le immagini di nonni e bisnonni. Un lungo percorso che dai caduti della Grande Guerra è passato a temi più leggeri come la vita scolastica e quella di campagna, i matrimoni, le feste di famiglia e gli anni del boom economico; l’album di cui tutti parlano oggi è il risultato finale di un percorso di valorizzazione dell’identità locale.

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