Junior, il sogno continua: stasera gara-1 di semifinale
Questa sera, sabato 16, alle 20.45 prima sfida tra Casale e Agrigento al PalaFerraris. Tutti in rosso!
Questa sera, sabato 16, alle 20.45 prima sfida tra Casale e Agrigento al PalaFerraris. Tutti in rosso!
CASALE MONFERRATO – Ad una settimana esatta dalla bella impresa realizzata a Biella dalla Novipiù, con la vittoria di gara e serie contro i cugini dell’Angelico, i ragazzi di coach Ramondino sono pronti a ripartire. Stasera, con palla a due alle 20.45, andrà infatti in scena il primo atto della serie di Semifinale Playoff 2015 contro la Fortitudo Moncada Agrigento.
GLI AVVERSARI – Reduce dalla sorprendente affermazione sulla favoritissima Tezenis Verona (vittoria per 3-1 nei quarti, dopo aver già eliminato Treviso negli ottavi di finale), Agrigento si conferma squadra di grandissima compattezza e potenziale. Guidata dal sapiente coach Franco Ciani, amato e stimato ex allenatore rossoblù, la Fortitudo è squadra molto simile alla Junior: gruppo solido e omogeneo, difesa organizzata ed aggressiva, attacco ordinato e controllato (anche se capace di efficaci transizioni offensive). Ben 5 uomini in doppia cifra media segnata in questi playoff confermano la forza del gruppo siciliano, valore aggiunto della Moncada. Spiccano i 18.6 punti (col 56% da 3 punti) e 7.9 rimbalzi del lungo americano Dave Dudzinski, che ha alzato esponenzialmente il suo già buon rendimento avuto in stagione. Sempre di grande solidità le prestazioni del secondo rookie Usa, Pendarvis Williams. Per lui, 14.9 punti, 4.7 rimbalzi e 1.9 assist in questi playoff. Con 27 di valutazione, 4 triple e 9 rimbalzi, capitan Albano Chiarastella è stato il protagonista della rimonta di Agrigento nella decisiva gara-4 con cui la Moncada ha completato l’opera, eliminando Verona. Completano il quintetto il piccolo quanto rapido play Piazza (oltre 5 assist di media in stagione regolare) e l’ex capitano di Torino, Evangelisti, mortifero col suo tiro dall’arco (39% nei primi due turni di playoff). Ad allungare rotazioni e roster di coach Ciani, aggiungendo frecce alla faretra di Agrigento, Andrea Saccaggi, Mattia James Udom, Quirino De Laurentiis e Federico Vai, escono dalla panchina risultando spesso decisivi nel cambiare l’inerzia della gara.
I PRECEDENTI – Le due gare perse dalla Junior in stagione, rappresentano gli unici precedenti in campionati professionistici tra Casale ed Agrigento. Il 19 ottobre scorso i siciliani si imposero 69-66 grazie ad un ultimo quarto fantascientifico quando, trascinati da Andrea Saccaggi, imposero alla Junior un parziale finale di 26-14, espugnando il PalaFerraris. Vittoria bis della Fortitudo al PalaMoncada: Novipiù superata 64-57 in terra di Trinacria il 25 gennaio.
RAMONDINO: “AGRIGENTO DEVASTANTE IN CONTROPIEDE” – “Agrigento è una squadra che ha avuto grande continuità durante l’anno, compiendo una grossa maturazione che l’ha portata a trovare un equilibrio tale per cui tutti i giocatori forniscono un contributo importante. Hanno 5 giocatori in doppia cifra media segnata, con altri in uscita dalla panchina come Udom o Vai e Chiarastella, magari poco appariscenti nei numeri ma che in ogni partita sanno invece essere decisivi. La Moncada è una squadra devastante in contropiede, dotata di grande capacità in attacco nel distribuire le responsabilità. Da parte nostra dovremo fare, come sempre, una partita di energia dal punto di vista fisico e di grande attenzione dal punto di vista tecnico, cose che in questo periodo dell’anno non è facile far andare di pari passo”.
MARTINONI: “DOVREMO ESSERE BRAVI A RESETTARE E RIPARTIRE” – “La vittoria con Biella ci ha regalato una grande gioia: per noi, per la società, per la Città e per tutti i nostri tifosi. Adesso, però, dovremo essere bravi a resettare tutto per ripartire dalla serie di semifinale contro Agrigento, con altrettante motivazioni. La squadra si è preparata nella giusta maniera, allenandosi bene per tutta la settimana, consapevole della forza dei nostri prossimi avversari. Gli ultimi due loro minuti giocati in gara-4 contro la Tezenis sono l’immagine più significativa per capire quali siano le qualità della Moncada: caparbietà, cuore, orgoglio. Immagine perfetta di una squadra veramente complicata da affrontare: sarà durissima, ma vogliamo continuare a stupire, determinati a vincere”.