I comuni Unesco potranno tagliarsi l’erba lungo le strade provinciali. Ci è voluta una convenzione per sancirlo
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I comuni Unesco potranno tagliarsi l’erba lungo le strade provinciali. Ci è voluta una convenzione per sancirlo

Accordo tra Provincia e i comuni del basso Monferrato riconosciuti patrimonio Unesco per la manutenzione di alcuni tratti delle strade provinciali. Baldi: “così si creano comuni di serie A e B”. Approvata anche la bozza di convenzione che riconosce la Provincia stazione unica per gli appalti

Accordo tra Provincia e i comuni del basso Monferrato riconosciuti patrimonio Unesco per la manutenzione di alcuni tratti delle strade provinciali. Baldi: ?così si creano comuni di serie A e B?. Approvata anche la bozza di convenzione che riconosce la Provincia stazione unica per gli appalti

ALESSANDRIA – Prove di “nuovo” consiglio provinciale a palazzo Ghilini, con i banchi mezzi vuoti, a causa della riduzione del numero di consiglieri dopo la riforma Del Rio e qualche assenza. Langue anche il dibattito, e forse non è un male. Dopo una serie di atti burocratici, come l’elezione di componenti nelle commissioni elettorali circondariali, si entra nel vivo con l’approvazione di alcune bozze di convenzione: la prima sul ruolo della Provincia quale “stazione appaltante per i comuni del territorio”.
La Provincia, attraverso i suoi uffici, potrà di fatto indire gare e affidare appalti per conto dei comuni che sigleranno la convenzione. Ai comuni verrà tuttavia lasciata la facoltà di indicare i contenuti e le modalità delle gare che dovranno “confermare l’interesse della definizione del contratto e la relativa disponibilità finanziaria”.

“E’ uno dei primi atti di riprofilatura del nuovo ente – ha detto il presidente Rita Rossa – dove la Provincia si pone a servizio dei comuni”. Ciò vale soprattutto per i centri minori che non hanno le forze sufficienti per “contrattare” con fornitori.

Approvata anche la convenzione tra Provincia e i nove comuni del Monferrato riconosciuti patrimonio Unesco, per la gestione associata della manutenzione ordinaria su alcuni tratti di strade provinciali. La convenzione nasce da una serie di incontri tra i consiglieri delegati Mazzoni e Demaria con i sindaci per delineare una serie di azioni di promozione, gestione e valorizzazione dei nove centri inseriti nella “core zone” che ha ottenuto il riconoscimento: Camagna, Cella Monte, Frassinello, Olivola, Ottiglio, Ozzano, Rosignano, Sala Monferrato, Vignale Monferrato.

Restano fuori, per ora, i comuni della “buffer zone”, immediatamente limitrofa alla “core” ma che non è rientrata nel riconoscimento internazionale. Ai nove comuni verrà data, ad esempio, “facoltà” di fare manutenzione (come il taglio dell’erba) sulle strade di competenza provinciale che attraversano i centri. “Questo non significa che la Provincia non taglierà più l’erba, ma il comune potrà intervenire quando lo riterrà opportuno”, spiega Demaria. Per questioni di competenze e coperture assicurative varie, capitava infatti che i cantonieri comunali non potessero intervenire sulle provinciali, salvo autorizzazione. Secondo il consigliere di Forza Italia Gianfranco Baldi,sindaco di un comune della “buffer zone”, però, limitare la convenzione ad un numero ristretto di centri crea “comuni di serie A e di serie B”. “E’ un punto di partenza, questo. Iniziamo con la ‘core zone’, ma potrà essere estesa anche ad altri. Il dialogo è comunque avviato e i sindaci hanno accolto con favore la proposta”, replica Demaria. La bozza di convenzione viene comunque approvata con i voti della maggioranza. “Di fatto si consente ai comuni di fare quel che la Provincia non riesce. Io non la considererei una vittoria”, chiosa il consigliere Federico Riboldi.

Sullo stesso tenore il dibattito sulla convenzione con il comune di Casale Monferrato per la gestione e manutenzione della pista ciclopedonale in frazione San Germano. Gli interventi sono finanziati dalla Regione per 550 mila euro. La Provincia progetterà e realizzerà l’opera, il Comune di Casale ne diverrà gestore e “custode”. Approvata all’unanimità.  

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