Eternit bis, Guariniello “distrugge” il ne bis in idem
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Redazione Il Piccolo  
11 Giugno 2015
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Eternit bis, Guariniello “distrugge” il ne bis in idem

La replica della procura nell'udienza davanti al Gup di Torino. Martedì prossimo tocca ancora alla difesa

La replica della procura nell'udienza davanti al Gup di Torino. Martedì prossimo tocca ancora alla difesa

TORINO – “Il procuratore Raffaele Giariniello e il pubblico ministero Gianfranco Colace oggi hanno rimesso in discussione nuovamente il processo con una esposizione precisa e documentata, adesso dovremo attendere la prossima settimana, con una breve replica della difesa, poi il giudice deciderà quanto emettere l’ordinanza, comunque non oltre la metà di luglio”. Bruno Pesce, coordinatore di Afeva testimonia con queste poche battute quanto è avvenuto nella udienza preliminare che si è svolta in mattinata davanti al Gup del Tribunale di Torino, dopo che nell’udienza precedente gli avvocati Alleva (soprattutto) e Di Astolfo avevano duramente criticato l’impianto accusatorio, evidenziando come si tratti di un ne bis in idem. In sostanza si chiederebbe al giudice dell’udenza preliminare di valutare l’ipotesi di rinvio a giudizio di Stephan Schmidheiny per fatti analoghi a quelli per i quali non può più venire giudicato. E a sostegno della sua tesi “demolitoria” Giariniello ha citato proprio la sentenza di Cassazione che aveva dichiarato il non doversi procedere nei confronti del plurimilionario svizzero in quanto il reato era prescritto. La prossima udienza si terrà martedì prossimo davanti al Gup di Torino, Nell’occasiione ci sarà un intervento della difesa, poi, probabilmente, il gup tratterrà la causa per la decisione.
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