E’ ufficiale: a Casale arriva Ezio Rossi
"Se vogliamo tornare fra i professionisti, serve un professionista!" tuona il presidente Appierto. Accordo annunciato oggi e verrà formalizzato lunedì: "Io ed il Casale due nobili decadute, ma i campionati non si vincono con i nomi: dovremo mostrare più voglia di vincere degli altri."
"Se vogliamo tornare fra i professionisti, serve un professionista!" tuona il presidente Appierto. Accordo annunciato oggi e verrà formalizzato lunedì: "Io ed il Casale due nobili decadute, ma i campionati non si vincono con i nomi: dovremo mostrare più voglia di vincere degli altri."
CASALE MONFERRATO – Si è chiusa una delle telenovelas più seguite in questo inizio di estate calcistica: dopo la sconfitta casalinga nella finale playoff di Eccellenza le strade di Fossati e del Casale si erano separate bruscamente nonostante l’ottimo score del tecnico ligure che aveva portato i nerostellati da una anonima posizione di centro classifica a sognare addirittura la promozione diretta dopo una splendida vittoria esterna con la capolista Pinerolo per 3-1. La sconfitta a Lucento prima ha tagliato le gambe ai casalesi, che hanno poi finito per cedere il passo al Castellazzo abile a capitalizzare al meglio un gol di Piana ed ora ad un passo dalla D.
Le dimissioni di Fossati arrivavano al termine di un confronto proprio nell’immediatezza dell’eliminazione e nel quale erano stati usati termini un po’ accesi
: diventava a quel punto una priorità assoluta trovare il nuovo mister per la prossima stagione e dopo una velocissima distrazione con le voci che parlavano di un ritorno di Del Vecchio come DS subito smentite dal presidente Appierto, la corsa per la panchina è apparsa subito un affare a due fra Stefano Melchiori e Ezio Rossi. Se a favore del primo giocavano l’ottimo campionato con il Villalvernia proprio in Eccellenza e lo storico legame con città, squadra e tifoseria, il secondo non si lasciava sfuggire l’occasione di lanciare messaggi importanti: “Con la dirigenza ci siamo conosciuti. Di certo, per la sua storia, Casale è l’unica piazza che prenderei in considerazione per allenare in Eccellenza. Vincere subito? Chi viene a Casale non deve pensare ad altro.” Domenica scorsa sembrava esserci ancora ballottaggio, ma nel pomeriggio di giovedì è stata proprio la dirigenza del Casale a rompere gli induci ed ufficializzare l’ingaggio del tecnico torinese che presenta un curriculum di tutto rispetto. Le sue prime parole dopo l’ufficialità dell’incarico – per quanto in realtà la firma sul contratto verrà apposta solo lunedì – confermano questa visione: “Io ed il Casale siamo due nobili decaduti ma con la voglia di vincere”. E chi meglio di Ezio Rossi, 350 partite da allenatore fra i professionisti con ben due campionati di C2 vinti ed uno di C1, la promozione in A sfiorata con la Triestina e la massima serie raggiunta sulla panchina del Treviso, con esperienze importanti come Torino, Padova e le emergenti Grosseto e Canavese sa come si vince?