Un grande successo i i tre giorni di festa alla Piagera di Gabiano
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Redazione Il Piccolo  
23 Giugno 2015
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Un grande successo i i tre giorni di festa alla Piagera di Gabiano

La pioggia non ha rallentato la manifestazine che ha avuto, nello scorso fine settimana, un notevole afflusso di partecipanti

La pioggia non ha rallentato la manifestazine che ha avuto, nello scorso fine settimana, un notevole afflusso di partecipanti

GABIANO – Nulla potè, neanche la pioggia, è il caso di dirlo! Nonostante il tempo incerto, il V° Raduno di auto, moto, trattori e mezzi agricoli d’epoca, organizzato dal Comitato Festeggiamenti “La Tabarina”, ha riscosso un successo addirittura superiore alle precedenti edizioni, ammesso sia possibile. Un grande riconoscimento per la passione che, si sa, è sempre condita di sforzi e fatica, del giovane Presidente del comitato Pier Francesco Garimanno, il quale insieme a tutti gli altri membri del comitato stesso e ad una quarantina di collaboratori, tra amici e simpatizzanti, ha dato vita ad un evento che ogni anno dona nuova luce al nostro territorio. Veicoli di ogni genere sono giunti da ogni dove del Piemonte e non solo, trasformando la frazione in una bellissima vetrina dei ricordi. Tra i mezzi agricoli d’epoca, da segnalare due macchine a vapore risalenti all’inizio del secolo scorso, grazie alle quali i visitatori hanno potuto assistere alla lavorazione del ferro battuto con il maglio, azionato proprio da una di esse: presenze particolari dovute all’intercessione di Marco Fascio, appassionato collezionista del genere e coordinatore di questa parte del raduno.

Come da tradizione, tutti i conduttori dei veicoli e i membri del comitato sono stati accolti alla “Trattoria dei Cacciatori”, della famiglia Antonelli, con un rinfresco offerto dagli stessi titolari; il corteo di auto d’epoca si è mosso, invece, alla volta della Cantina del Rubino in frazione Cantavenna, dove era stata organizzata la degustazione vini accompagnata da originali e sfiziosi stuzzichini.Nell’area esposizione del Mercato Ortofrutticolo, molto interesse ha suscitato la mostra fotografica, a cura di Mario Vellano, con immagini che toccavano tutto il secolo scorso: quest’anno il tema della mostra “Come eravamo” era dedicato al centenario della Guerra del 1915/18. Sempre attraverso le immagini, veniva sintetizzata la storia dei “porti natanti” sul Po, la storia del ciclismo locale, degli antichi mulini ad acqua e del tamburello: un tesoro, che merita di essere archiviato digitalmente – come sottolineato dal Sindaco Domenico Priora, presente all’inaugurazione insieme ad alcuni amministratori comunali, al Parroco don Carlo Pavin, ad una rappresentanza di Crocerossine (C.R.I. di Casale M.to), agli Alpini locali dei gruppi di Gabiano-Villamiroglio e Cantavenna, rispettivamente Alberto Gennaro e Gian Luigi Zanello, al direttore responsabile dei periodici “Gabiano & Dintorni” e “Nost Munfrà” Enzo Gino.

A corollario della manifestazione è stato dato ampio spazio alla buona cucina, gestita in catering da Franco Ullio, titolare anche del Pastificio Ullio di Chivasso, e alla musica. Nella capiente tensostruttura, tutte entusiaste le persone convenute per gustarsi gli spettacoli proposti da orchestre di alto livello: vedi l’Orchestra di Giuliano e i Baroni, Luigi Gallia, Liscio 2000 e, ciliegina sulla torta, l’Orchestra di Radio Zeta in Piazza. Parlando sempre di professionisti, da citare la presenza della prestigiosa Banda Musicale “Luigi Arditi” di Crescentino, diretta dall’eclettico maestro Rino Messineo, che ha animato l’intera giornata della domenica

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