Riboldi e Capra intervengono sulla polemica del taglio scolastico al sabato
"I presidi delle scuole monferrine stanno assistendo ad uno scarico di responsabilità tra la Regione Piemonte e la Provincia di Alessandria"
"I presidi delle scuole monferrine stanno assistendo ad uno scarico di responsabilità tra la Regione Piemonte e la Provincia di Alessandria"
CASALE MONFERRATO – “Non sarebbe opportuno collegare la decisione di ridurre a cinque i giorni di scuola alla preliminare autorizzazione degli organi collegiali, ad iniziare dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d’Istituto?”. E’ quanto si chiedono il Consigliere Provinciale Federico Riboldi e il Consigliere Comunale Emanuele Capra, che annunciano la presentazione di un’interrogazione in Provincia a riguardo della polemica relativa al taglio del “sabato scolastico”.
“I presidi delle scuole monferrine stanno assistendo ad uno scarico di responsabilità tra la Regione Piemonte e la Provincia di Alessandria sul tema del taglio del sabato scolastico” – precisano – “Gli Istituti monferrini non vogliono modificare l’assetto educativo, oggetto di riconoscimento, tra gli altri, anche da parte degli studi della Fondazione Giovanni Agnelli”
Accorciare la settimana scolastica significa concentrare le attività scolastiche sovraccaricando alunni e insegnanti oltre ogni ragionevole misura. Essi, infatti, sarebbero – sono – costretti a stare a scuola 7/8 ore al giorno.
Il Consigliere Provinciale di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Federico Riboldi ha quindi predisposto un’interrogazione per chiedere alla giunta provinciale alessandrina “di confrontarsi con i Dirigenti Scolastici e gli organi collegiali di istituto”, unitamente alla richiesta di sapere “quale sia la posizione della Provincia di Alessandria relativamente alla tematica del sabato scolastico”