Sulla variante al Piano regolatore le prese di posizione di Futuro Democratico e Confesercenti
Manuela Ulandi
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Redazione Il Piccolo  
2 Luglio 2015
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Sulla variante al Piano regolatore le prese di posizione di Futuro Democratico e Confesercenti

Ribadito il no allla modifica della destinazione d'uso dell'ex mercato ortofrutticolo di piazza Venezia

Ribadito il no allla modifica della destinazione d'uso dell'ex mercato ortofrutticolo di piazza Venezia

CASALE MONFERRATO – Manuela Ulandi, vice presidente provinciale di Confesercenti ha avuto parole di soddisfazione per l’intervento che otto consiglieri del gruppo del Partito democratico in consiglio comunale avevano fatto martedì in relazione alla cosiddetta variante numero 23 al Piano regolatore generale comunale, approvato il 19 gennaio scorso dal parlamentino di palazzo San Giorgio e non ancora tornato in aula per l’esame delle osservazioni e l’approvazione definitiva, nonostante siano trascorsi cinque mesi.

In sintesi il capogruppo P. Enzo Piccaluga, ed i consiglieri Domenico Castellino, Angelo Di Cosmo, Fitim Rapa, Fabio Lavagno (ma non è il deputato), Giuseppe Iurato, Luca Servato ed Ippolito Grimaldi avevano, in rotta di collisione con l’amministrazione e la segreteria del partito, fatto presente di essere decisamente contrari alla variazione della destinazione d’uso di piazza Venezia, dove l’ex mercato ortofrutticolo diventerebbe area commerciale, sposando le obiezioni fatte dalle associazioni di categoria e dai commercianti, soprattutto della zona di via Lanza. Inoltre precisano che il loro punto di riferimento all’interno del Pd è la componente di Futuro Democratico che fa capo al sindaco di Torino Piero Fassino.

Ulandi, dal canto suo, dichiara: “Apprendiamo con grande favore l’iniziativa politica di questi consiglieri, che interpretano il pensiero dei commercianti, nel loro dissenso dalla approvazione definitiva della variante, che consentirebbe la destinazione d’uso a scopo commerciale nell’area del mercato ortofrutticolo. Nella loro dichiarazione essi esprimono la volontà di ascoltare le ragioni della categoria da noi rappresentata, per elaborare un progetto politico di città, che sia la sintesi degli interessi di tutti e non di pochi. Questa posizione ci conforta, perché arriva dopo le diverse rassicurazioni del Sindaco Titti Palazzetti ai vari tavoli di confronto già svoltisi nei mesi scorsi, al fine di scongiurare il rischio che nuovi operatori commerciali della Grande Distribuzione possano beneficiare di quell’importante patrimonio pubblico”.

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