Anche Santa Caterina Onlus partecipa alla Notte Bianca
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Redazione Il Piccolo  
3 Luglio 2015
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Anche Santa Caterina Onlus partecipa alla Notte Bianca

L'associazione propone la cena degustazione con la cucina di Annalisa Boz di Terruggia

L'associazione propone la cena degustazione con la cucina di Annalisa Boz di Terruggia

CASALE MONFERRATO  – Anche il Santa Caterina Welcome Center partecipa alla Notte Bianca di sabato 4 luglio. Per collaborare nell’animazione della serata a tema e incentivare le visite alla chiesa, questo nuovo appuntamento, il quarto della serie “Incontri sul sagrato”, è stato pensato dall’equipe del Welcome Center in continuità con i tre precedenti, visto il successo riscosso. La già sperimentata e apprezzata formula della cena – degustazione nella meravigliosa cornice di un scenografico angolo di piazza Castello, quasi un teatro all’aperto, questa volta avrà come protagonista Annalisa Boz della Cucina di Annalisa (Terruggia), preceduta e accompagnata dalle musiche barocche di EriKa Patrucco.

La serata inizierà in Santa Caterina alle 19 con il concerto vocale e strumentale dei Solisti dell’Opera dei Ragazzi diretti da Erika Patrucco. A seguire, dalle ore 19.30 fino alle 22, ci si potrà accomodare all’aperto, dove La Cucina di Annalisa proporrà una degustazione di specialità piemontesi dolci e salate. I vini Barbera dedicato ad Anne d’Alençon e Monferrato Bianco dedicato a Guglielmo IX di Riccardo Coppo già in vendita presso il Welcome Center verranno per l’occasione stappati e proposti in degustazione e accompagnamento ai commensali.

Chi vorrà usufruire della cena contribuirà in maniera gradevole e “soft” alla raccolta fondi per le urgenti esigenze di restauro delle coperture della chiesa. Con la stessa finalità sarà possibile acquistare i prodotti alimentari di Annalisa e i souvenir del Santa Caterina Welcome Center. E’ stata infatti introdotta nella raccolta fondi un’interessante gamma di oggetti a ricordo della propria visita e impegno per il restauro: magneti e cartoline raffiguranti i puttini degli affreschi della chiesa, tazzoni mug con una panoramica dei suoi splendidi interni, stampe che riproducono il celebre ritratto di Anne d’Alençon di Macrino d’Alba, ora ad Expo. Sono inoltre disponibili prodotti enogastronomici nati dalla collaborazione con produttori locali: ai frollini di Valentina Ronsisvalle, i risi e farri pronti dell’Azienda Agricola Ardizzina, i vini di Riccardo Coppo e la grappa La Fortezza Mazzetti, si aggiungono a partire da questa occasione le caramelle di Italgum (Ozzano) e le delizie piemontesi salate di Annalisa Boz.

Nello spirito della notte bianca, la chiesa rimarrà aperta alle visite fino alle 24. Il controllo verrà garantito anche grazie al nuovo impianto di videosorveglianza, novità di cui l’Associazione Santa Caterina Onlus ha deciso di farsi carico per una maggiore fruibilità e sicurezza dei locali. Purtroppo recentemente si erano infatti registrate delle manomissioni della cassetta delle offerte. Oggi, invece, venerdì 3 luglio alle 9.30 si ripropone inoltre l’ormai tradizionale Messa del primo venerdì del mese celebrata da don Giampio Devasini, con accompagnamento musicale di Mattia Rossi all’organo Liborio Grisanti, il più antico della città. Come le precedenti occasioni ci sarà la possibilità di confessarsi con don Sergio Accornero. In questa occasione, come già altre volte, Santa Caterina Onlus non pensa solo a sé stessa: durante la Messa verranno raccolte offerte da destinare ad una missione salesiana in Amazzionia, a Taracua, tra gli Indios Tucanos.

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