Home
Morano contro il patto di stabilità per i piccoli comuni
Un provvedimento che ingessa amministrazioni che sovente sono virtuose
Un provvedimento che ingessa amministrazioni che sovente sono virtuose
ORANO PO – Nel consiglio comunale di Morano è stato votato all’unanimità un ordine del giorno di Paolo Casellato per chiedere al Governo l’esenzione del rispetto del patto di stabilità, per i comuni con popolazione compresa tra i 1.000 e i 5.000 abitanti.Il comune di Morano sul Po presenta un buon avanzo di bilancio, che potrebbe essere utilizzato per i necessari interventi di ripristino del territorio e delle strutture. E’ molto difficile effettuare investimenti e dare più servizi, pur avendo le risorse a disposizione.Dice Paolo Casellato:
“E’ fondamentale tornare al regime precedente che prevedeva l’eliminazione del Patto per i centri fino a 5 mila abitanti, perché è vero che c’è bisogno di un ridimensionamento dei debiti accumulati negli anni e risanare così le finanze pubbliche, ma è anche vero che non è stata minimamente considerata dall’Unione Europea la differenza tra grandi e piccoli enti locali, tra comuni virtuosi e meno virtuosi.”